• Il discorso di Draghi

Zan chiede a Draghi sostegno al suo Ddl

Dopo il discorso di Mario Draghi al Senato, l’on. Alessandro Zan ha rilasciato un commento di cui riportiamo solo una parte: «Mi auguro […] che, nonostante l’assenza [nel discorso di Draghi] di un riferimento specifico su questi temi [ossia le rivendicazioni del mondo LGBT], il governo lavori in modo serio ed efficace per far uscire l’Italia dalle ultime posizioni in Europa per inclusione della comunità lgbt+, riconoscendone la piena cittadinanza. Lavoro che deve continuare dal sostegno all’approvazione definitiva al Senato della legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo, già approvata alla Camera lo scorso 4 novembre. È tempo di fare questo ulteriore passo verso l’Europa».

Alla fine Draghi appoggerà seppur implicitamente il Ddl Zan, perché norma molto in sintonia con l’orientamento dell’UE, nonostante non sia una sua priorità. E poi, comunque, il premier potrà anche disinteressarsi di questo disegno di legge, dato che è questione che interessa il Parlamento.