• PROVOCAZIONE

Unità dei cristiani? Cominciamo dalla Chiesa

Se c'è una diffusa "disunità dal Papa" all'interno della nostra Chiesa, come è possibile pensare di essere efficaci nel cammino dell'unità con gli altri cristiani? Senza l'unità col Papa c'è anche minor capacità di resistenza all'eresia. 

Ecumenismo

Domenica 20 gennaio l’omelia del sacerdote alla messa è stata dedicata alla riunificazione dei cristiani, delle confessioni cristiane: protestanti, anglicane, inclusi perfino gli apocalittici testimoni di Geova (che però cristiani non sono).

Il buon sacerdote che ha celebrato la messa ha introdotto l’omelia spiegando  che quando era missionario in Australia gli capitava spesso che la popolazione che lui doveva convertire, lamentasse la presenza di  troppe religioni cristiane e troppi  missionari cristiani (con conseguente confusione sulla figura di Cristo)  e gli chiedevano di tornare quando si fossero messi d’accordo...

A parte l’esempio, ascoltando la meditazione sulla opportunità di questa riunificazione, veniva da domandarsi: ma se questa unità  non è neppure all’interno della nostra Chiesa cattolica, apostolica e romana, come possiamo cercarla fra confessioni cristiane diverse per fede, per credo, per liturgie? Ma al nostro interno perché non c’è unità? Dal fatidico Concilio Vaticano II con il collegialismo si insinua nella Chiesa una forma di dialettica democratica che provoca divisione e mancanza di unità. Con effetti preoccupanti che sono sintetizzabili in una minor capacità di resistenza al laicismo, all’eresia, alla immoralità. Ma si sviluppa anche una forma complessa di pseudo libertà religiosa (liturgica soprattutto) persino in disobbedienza agli inviti del Papa, del suo magistero, messo in discussione se non ignorato e sostituito con forme di dialogo e catechismi vari piuttosto razionalisti nella spiegazione della fede, più orientati alla coscienza che alla rivelazione..

Forse è giusto pregare soprattutto per questa disunità dal Papa all’interno della nostra Chiesa, per raggiungere l'unità. Così sarà anche possibile parlare di unità con le altre confessioni cristiane. Ma lo hanno studiato che la storia dei cristiani protestanti si fonda sull’impegno di Lutero di “distruggere la messa per distruggere la Chiesa..” ?. Essendo  il sacrificio della messa la fonte mistica della nostra Chiesa e la sorgente della nostra fede, si può capire che la riunificazionenon sarà proprio una cosa facile. E’ la nostra fede che dobbiamo rafforzare unificando anzitutto la nostra Chiesa.