a cura di Anna Bono
  • Tratta di esseri umani

Una task force in Nigeria contro i trafficanti di uomini

Negli ultimi quattro mesi non meno di 100 studenti della Idogbo Secondary School, una scuola superiore nello stato di Edo, Nigeria, sono spariti. Si ritiene che siano stati portati in Libia da una organizzazione di trafficanti di esseri umani per poi essere trasferiti in Europa. A rivelarlo sono stati gli insegnanti della scuola parlando il 20 maggio con Solomon Okoduwa, assistente speciale governativo per la tratta e l’emigrazione illegale, in visita alla scuola nell’ambito di una serie di incontri organizzati in tutto lo stato proprio per informare insegnanti e studenti sui pericoli della tratta di esseri umani. Gli insegnanti hanno spiegato che all’inizio avevano pensato che gli studenti fossero assenti perché erano ammalati. In seguito hanno saputo da altri allievi che invece erano partiti. Solomon Okoduwa ha raccomandato agli studenti di diffidare dei trafficanti che promettono mari e monti per convincere la gente a intraprendere il viaggio pericoloso: “d’ora in poi – ha detto agli studenti – denunciate chiunque vi parla di andare in Europa. In realtà vi fanno attraversare il deserto del Sahara e il mar Mediterraneo e magari il vostro viaggio si ferma in Libia”. Quindi il funzionario governativo ha spiegato che percorrere la rotta del Sahara e qualsiasi altra rotta illegali è un inferno, molti muoiono di fame e molti annegano nel Mediterraneo alla ricerca di più verdi pascoli. Infine Okoduwa ha assicurato che il governo non permetterà che il male continui a regnare nel paese: “il governo – ha detto – intensificherà la sua campagna contro i trafficanti, la task force governativa contro la tratta di esseri umani è sulle tracce dei trafficanti”.