a cura di Benedetta Frigerio
  • India

Una giornata di preghiera per i cristiani indiani perseguitati

Il 1° ottobre in India i cristiani delle diverse confessioni hanno osservato una giornata speciale di preghiera per le comunità cristiane del paese. Le devozioni continueranno per tutto il mese con alcune intenzioni particolari. Si pregherà per la protezione divina su tutti i battezzati, il rilascio dei fedeli detenuti per aver predicato il messaggio cristiano, la perseveranza nella fede nonostante le persecuzioni e le pressioni per abbandonarla, la capacità di perdonare i persecutori. Una preghiera speciale sarà dedicata ai cristiani incriminati ingiustamente e falsamente. L’organizzazione Persecution Relief, che ha partecipato alla preparazione della giornata di preghiera, ha registrato 40 casi di violenze su cristiani ad agosto e 12 a settembre. Numerosi sono inoltre gli atti vandalici a strutture religiose. L’ultimo si è verificato nella notte del 27 settembre a Kulal, nello stato del Karnataka, dove è stata demolita una grotta che ospitava la statua di Nostra Signora di Velankanni, è stato divelto in cancello d’ingresso e distrutta la statua. Inoltre i criminali hanno  rubato la cassetta delle offerte. Attorno al punto in cui sorgeva la grotta hanno messo degli idoli indù e delle bandiere color zafferano, il colore dei nazionalisti indù, il che avvalora l’idea che a compiere l’atto siano stati dei radicali indù. Nel frattempo una persona ha sporto denuncia affermando che la grotta si trovava su un terreno conteso, ma la Chiesa locale replica che la grotta è stata costruita nel 1970 con il permesso del proprietario del terreno.