Un infermiere nello spogliatoio femminile
Nel Regno Unito una clinica è stata condannata perchè ha obbligato le infermiere a condividere con un trans gli spazi del proprio spogliatoio.
Un tribunale del lavoro del Regno Unito ha stabilito che la County Durham and Darlington NHS Foundation Trust, una clinica che appartiene al Servizio sanitario inglese, ha discriminato le proprie infermiere (nella foto) obbligandole a condividere gli spogliatoi con un collega uomo che si sente donna.
Il giudice del lavoro Sweeney e i membri del tribunale Denise Newey Malcolm Brain hanno dichiarato: «Obbligando i ricorrenti a condividere uno spogliatoio con una donna transgender biologicamente maschile […] il convenuto [ossia la clinica] ha adottato una condotta indesiderata relativa al sesso e alla riassegnazione di genere che ha avuto l’effetto di violare la dignità dei ricorrenti [le infermiere] e di creare per i ricorrenti un ambiente ostile, umiliante e degradante.
Non prendendo sul serio e rifiutandosi di affrontare le preoccupazioni dei ricorrenti di agosto e settembre 2023 e del 4 aprile 2024, riguardanti quella parte della politica di transizione sul posto di lavoro che garantiva ai maschi biologici l'accesso allo spogliatoio femminile, il convenuto ha adottato una condotta indesiderata relativa al sesso e alla riassegnazione di genere che ha avuto l'effetto di creare per i ricorrenti un ambiente ostile e intimidatorio».
I giudici hanno così concluso: «la politica di consentire agli uomini biologici che si identificano come donne di utilizzare uno spogliatoio femminile non era 'legittima'».


