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Chiesa cattolica

Un documentario sulle religiose uccise in Spagna negli anni 30 del XX secolo

Sono tre carmelitane scalze uccise in odium fidei insieme a migliaia di fedeli e religiosi durante la guerra civile

Il 24 luglio del 1936 tre carmelitane scalze venivano uccise in Spagna, vittime della persecuzione religiosa che durante la guerra fece strage di religiosi cattolici. Erano Teresa del Bambin Gesù e di San Giovanni della Croce, María Pilar di san Francesco Borgia e María Ángeles di san Giuseppe. Le tre religiose sono state le prime vittime a essere beatificate da papa Giovanni Paolo II, il 29 marzo 1987. Lo scorso 27 aprile papa Leone XIV ha autorizzato nuovi decreti sul martirio di Stanislao Ortega García e di altri cattolici tra cui il sacerdote Emanuele Berenguer Clusella, anch’essi uccisi all’epoca in odium fidei. Il 2 maggio, data scelta perché coincide con l’ingresso nello stesso giorno del 1925 di una delle religiose – beata Teresa del Bambin Gesù e di San Giovanni della Croce – nel monastero di San José di Guadalajara, è stato presentato sul canale YouTube di HM Television un documentario dal titolo “Tu sei con me: Martiri Carmelitane di Guadalajara” che illustra la testimonianza di vita e di fede delle tre religiose. Il video contiene commenti e interventi di esperti tra i quali don Jorge Lòpez Teulòn, postulatore delle cause dei martiri della persecuzione religiosa del 1934-1939, il quale ha evidenziato la gravità della persecuzione inflitta. “Ciò che è accaduto in Spagna – ha ricordato – è stata la più grande persecuzione della storia della Chiesa nel più breve arco di tempo: in soli 6 mesi persero la vita in modo violento 12 vescovi, un amministratore apostolico, più di 4.000 sacerdoti e più di 3.000 religiosi”. Tra le testimonianze di familiari delle beate e di altre persone, relative al monastero di Guadalajara, particolarmente significativa è quella della conversione di uno dei responsabili del martirio delle tre religiose.