a cura di Benedetta Frigerio
  • India

Tre cristiani linciati nel Jharkhand, accusati di aver ucciso una mucca

 

Tre cristiani tribali sono stati linciati in India, uno è morto, due sono ricoverati in ospedale in gravi condizioni. È successo nello stato del Jharkhand, nel villaggio di Jaltanda Suari. La mattina del 22 settembre i tre malcapitati sembra che fossero andati al mercato locale per vendere una mucca. Sparsasi la voce via WhatsApp che avevano macellato la mucca e ne stessero vendendo le carni, sono stati attaccati e picchiati selvaggiamente da 12-15 persone accorse anche dai villaggi vicini. Le vacche per l’induismo sono animali sacri. Le spedizioni punitive contro chi le maltratta e uccide sono organizzate dai gau rakshaks, gruppi di vigilantes indù che si autodefiniscono “ protettori delle vacche”. Dal 2014, quando al governo è salito il Bip, il partito dei nazionalisti indù, le aggressioni dei gau rakshaks si sono moltiplicate. “È il quarto cattolico tribale linciato in Jharkhand dai gau rakshaks di cui apprendiamo – dice John Dayal, segretario generale della All India Christian Council – solo Dio sa quanti musulmani, cristiani e dalit sono stati uccisi da questi gruppi di assassini negli ultimi due anni”. La polizia locale ha arrestato cinque persone sospettate di aver partecipato al linciaggio. Le forze dell’ordine in genere si mostrano riluttanti a intervenire e ad assicurare i colpevoli alla giustizia e questo rispecchia la mancanza di una ferma volontà politica di perseguire i “protettori delle vacche”. Nel 2016 il premier Nearendra Modi li aveva definiti “antisociali”, ma il capo della guida ideologia del Bjp Mohan Bhagwat invece successivamente ne ha elogiato l’operato dicendo che essi “svolgono un importante servizio, una missione sacra”.