• IL CARDINALE ROBERT SARAH

    «Manipolare il Sinodo sull’Amazzonia sarebbe un insulto a Dio»

    «Sono scioccato e indignato per il fatto che il disagio spirituale dei poveri in Amazzonia venga usato come pretesto per sostenere progetti tipici del cristianesimo borghese e mondano», come l’abolizione del celibato e l’ordinazione delle donne. «Il declino della fede nella Presenza reale di Gesù Eucaristia è al centro dell’attuale crisi della Chiesa». «Alla radice di tutte le crisi, antropologiche, politiche, sociali, culturali, geopolitiche, c'è l’oblio del primato di Dio». Oggi siamo tutti vittime di un «ateismo liquido» che «consiste nell’ammettere, accanto alla fede, modi di pensare o di vivere radicalmente pagani e mondani». Proibire la Messa in rito antico «può essere ispirato solo dal demonio», il quale trema davanti a un uomo che prega. Da un’intervista al National Catholic Register del cardinale Robert Sarah.
    - «LA FEDELTÀ AL PAPA CI IMPONE CHIAREZZA SULLA FEDE», di R. Burke e A. Schneider

    • LE INIZIATIVE DEI FEDELI

    Sinodo sull’Amazzonia, c’è un popolo che veglia e prega

    Cattolici in fermento in vista dell’imminente Sinodo sull’Amazzonia (6-27 ottobre) e del pericolo che vi si approvino eresie. Alla vigilia, un gruppo di fedeli, laici e consacrati, si riuniranno a pochi passi da San Pietro per pregare il Rosario e chiedere la grazia «che non venga adulterato il depositum fidei». Tra il 4 e il 5 ottobre si terranno anche diversi convegni, con giornalisti e studiosi da ogni parte del mondo, uniti dall’amore per Dio e la Chiesa.
    - IL DOSSIER SUL SINODO