Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Riccardo di Chichester a cura di Ermes Dovico

Pma


«Il mio embrione è femmina, lo scambio per un maschio»
FIGLI COME OGGETTI

«Il mio embrione è femmina, lo scambio per un maschio»

"Lisa" ha lanciato un appello sul Nyp, dicendosi disperata: il bimbo prodotto in laboratorio per accontentare il figlio di 5 anni, che desiderava un fratello, è una femmina, per cui vorrebbe scambiare l'embrione con quello maschile di un'altra coppia. Le molte risposte ricevute dimostrano che la mentalità del figlio-oggetto (merce di scambio) è ben radicata. E se nessuno si scandalizza, è perché l'accettazione della Pma esclude Dio dall'orizzonte. 


Ucraina, fabbrica dei bimbi. Ma l'omologa non è da meno
UTERO IN AFFITTO

Ucraina, fabbrica dei bimbi. Ma l'omologa non è da meno

«Ci trattavano come bestiame», spiega Alina finita nella fabbrica Ucraina dell'"utero in affitto". L'avvocato Antonov parla 2.500 fabbricati così ogni anno, ma dei danni subiti dai bimbi non parla nessuno. Perciò non basta stracciarsi le vesti per la "surrogacy", occorre spiegare perché la fecondazione artificiale, in ogni sua forma (anche omologa fra coniugi) è una barbarie che priva i figli della loro identità.
-IL CONTRADDITTORIO INNO ALLA PROVETTA DI J-AX di Valerio Pece


Lo scontro in atto oggi è fra il possesso e la gratuità
IL CONVEGNO

Lo scontro in atto oggi è fra il possesso e la gratuità

“Il triste mercato della maternità moderna”. Il convegno che a partire dall’abominio dell’utero in affitto ha spiegato due visioni del mondo opposte che generano divisione: una “del potere” che vuole aggiustare la creazione manipolandola e una “della gratuità”, che accetta la realtà come un dono e Dio come l’unico Salvatore e che alla fine prevarrà.