Il card. Sarah: «Un progetto diabolico contro la Messa in latino»
Il progetto di cancellare la Messa tridentina è «un insulto alla storia della Chiesa». Già Benedetto XVI ricordava che «il Concilio Vaticano I non ha per nulla definito il Papa come monarca assoluto». No all’indifferentismo: «Chi, al di fuori dei confini visibili del cristianesimo, giunge alla salvezza, vi giunge sempre e solo per i meriti di Cristo sulla Croce e non senza una certa mediazione della Chiesa». Le parole del card. Robert Sarah alla presentazione, organizzata dalla Bussola, del suo libro Dio esiste?
- «Il mondo muore perché manca di adoratori» (l'intervento integrale)
Il cristocentrismo del servizio di Pietro o perché esiste un solo Papa
Con la rinuncia di Benedetto XVI all’esercizio del ministero petrino, è subentrata una situazione completamente nuova nella storia del papato. Il titolo di “emerito” sul modello del vescovo diocesano trascura la caratteristica dell’unicità del Papa. Urge una riflessione sulla natura del sacro Primato petrino e che trasmetta chiarezza in mezzo a tante distorte rappresentazioni mediatiche. Il titolo “vicario di Cristo” significa che solo Cristo è il centro e che il successore di Pietro è tenuto a seguirlo fedelmente, annunciandolo come unico e vero Salvatore.
Quella frase problematica della Dichiarazione di Abu Dhabi
Il passaggio della “Dichiarazione di Abu Dhabi”, firmata dal Grande Imam e da Papa Francesco, in cui si dice che la Sapienza divina ha voluto il pluralismo religioso è il più problematico per la Dottrina sociale della Chiesa. La pluralità delle religioni non è infatti una situazione perfetta, bensì conseguenza del peccato originale. Se si perdesse di vista che il Vangelo è l’unica soluzione alla questione sociale, anche l’unicità di Cristo Salvatore non verrebbe più compresa.
Vangelo e Zen, Cristo cacciato dal tempio
La discutibile iniziativa di un decanato della Diocesi di Milano insieme ad un istituto salesiano e all'Unione Buddhista italiana: una rassegna cinematografica chiamata Buddismo e cinema. Lo scopo? Il solito cammino di conoscenza e di dialogo. Per fare il quale però Cristo, il suo messaggio e la sua grazia sono stati fatti sloggiare. Con la "complicità" di un missionario partito cattolico e tornato buddhista.