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La lettera

Senza Dio l’uomo si perde, riscopriamo Benedetto XVI

Tre fatti di cronaca degli ultimi giorni confermano il declino della nostra società. Segno che l’uomo ha bisogno di riavvicinarsi a Dio, come ricordava papa Ratzinger.

Caro Direttore,

ieri sera (sabato 27 aprile, ndr) il TG ha aperto con tre fatti di cronaca violenta: un clochard che dormiva in stazione dato alle fiamme da un gruppo di adolescenti, un assassinio fra vicini di casa, un pestaggio di gruppo contro una sola persona. E al termine dei servizi, la conduttrice si è posta una domanda: Ma cosa sta succedendo nella nostra società?

«L’uomo ha bisogno di Dio, oppure le cose vanno abbastanza bene anche senza di Lui? Quando, in una prima fase dell’assenza di Dio, la sua luce continua ancora a mandare i suoi riflessi e tiene insieme l’ordine dell’esistenza umana, si ha l’impressione che le cose funzionino abbastanza bene anche senza Dio. Ma quanto più il mondo si allontana da Dio, tanto più diventa chiaro che l’uomo, nell’hybris del potere, nel vuoto del cuore e nella brama di soddisfazione e di felicità, “perde” sempre di più la vita».

Qualcuno ha una risposta più vera di queste parole di Benedetto XVI da offrire allo smarrimento che provocano certi fatti e che, grazie a Dio, almeno per ora, ancora riusciamo ad avvertire?  

omo salvatico