Senegal vieta le "nozze" gay
Il Senegal ha aggiunto questa definizione in Costituzione: «Il matrimonio è l'unione tra un uomo e una donna». Definizione che dunque vieta il "matrimonio" gay.
L’Assemblea Nazionale del Senegal ha modificato la propria Costituzione in più punti. Tra le materie oggetto di revisione c’è anche il matrimonio. L'articolo 17 così recita: «Il matrimonio e la famiglia costituiscono il fondamento naturale e morale della società umana e sono posti sotto la protezione dello Stato». A questo articolo è stato aggiunto il seguente periodo: «Il matrimonio è l'unione tra un uomo e una donna». Tutti i 129 membri dell’Assemblea hanno votato a favore. Dal 1965 l’omosessualità è considerata reato dall’art. 319 del Codice penale e nel 2025 anche la propaganda e la promozione dell’omosessualità sono reati.
Il Senegal ha voluto così da una parte vietare le "nozze" omosex e su altro fronte blindare l’istituto del matrimonio a livello costituzionale affinchè nessun governo in futuro possa legittimare i “matrimoni” gay. Una specificazione, quella contenuta nella modifica costituzionale, che una volta sarebbe apparsa superflua. Ma oggi, si sa, l’ovvio deve essere certificato.

