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Scuola: no alla violenza sulle donne o all' "omofobia"?

Il comune di Modena ha bandito un concorso per le scuole superiori contro l’ “omofobia”, che pare ormai diventata la vera ed unica emergenza nazionale. I partecipanti potranno inviare testi, video, opere multi-mediali. In palio un contributo economico destinato alla scuola vincitrice.

Interessante notare che il concorso è stato indetto all’interno della cornice della Giornata internazionale della violenza sulle donne. Ma cosa c’entra la violenza sulle donne e la discriminazione a danno delle persone omosessuali? Lo spiega bene dell’assessore alle Pari opportunità del Comune di Modena, Irene Guadagnini, secondo la quale ai partecipanti al concorso viene chiesto di “interrogarsi su temi che, come dimostrano anche le cronache dell’ultimo periodo, sono attuali e preoccupanti, e di elaborare una comunicazione che possa aiutare a decostruire gli stereotipi, le discriminazioni e le disparità”. Ecco la spiegazione: se decostruisci i ruoli naturali femminili e maschili dovrebbero scomparire le violenze. Le violenze, anche quelle commesse a danno delle persone omosessuali, avvengono a motivo delle differenze di sesso. Togli queste differenze e nessuno più sarà discriminato.

Proprio vero invece l’esatto opposto: è solo l’affermazione della propria identità che ti permette di riconoscere l’identità diversa dell’altro e di rispettarla. Le violenze sulle donne sono perpetrate infatti da quei maschi che non sono capaci di fare gli uomini.

https://www.osservatoriogender.it/modena-concorso-scolastico-dire-no-allomofobia/