• NORVEGIA

Sant'Olav a Trondheim

Le vie della Scandinavia portano a Nidaros (oggi Trondheim), dove riposa re Olav, il sovrano che si spese contro l’idolatria e nel 1030 cadde in battaglia per difendere la sua fede.

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Le vie della Scandinavia portano a Nidaros (oggi Trondheim) in Norvegia, dove riposa re Olav [nella foto], colui che si spese contro l’idolatria nel suo regno e per la sua fede nel 1030 cadde in battaglia contro i nemici del cristianesimo. Presso la sua sepoltura si verificarono da subito miracoli e fu acclamato martire già l’anno successivo. Decisivo fu anche un episodio accaduto nel 1035: alcuni nobili avevano nominato re suo figlio, Magnus, scatenando l’ira dei Danesi che allora governavano la Norvegia. Ma inspiegabilmente quando tutto faceva pensare al peggio, i Danesi se ne andarono senza combattere: fu considerato un grande miracolo di Olav acclamato come campione della libertà nazionale. Trondheim divenne meta di pellegrinaggi continui alla cattedrale, costruita nel 1070, che custodisce oggi le sue spoglie. Considerato fondatore del regno e simbolo dell’unità del popolo cristiano norvegese, la sua festa (il 29 luglio) unisce cattolici e protestanti. Per l’occasione sono migliaia i giovani che arrivano in abito penitenziale. Ma per tutta l’estate si susseguono pellegrinaggi, soprattutto sul percorso Oslo-Trondheim di ben 448 chilometri.
(A.Giu.)

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