a cura di Benedetta Frigerio
  • America Latina

Profanata da ignoti una chiesa in Argentina

Nelle prime ore del 2 marzo  ignoti sono entrati nella cattedrale di Nostra Signora della Pace di Lomas de Zamora, città situata a sud della capitale dell’Argentina, Buenos Aires. Hanno compiuto atti vandalici, hanno profanato il tabernacolo che custodisce il Santissimo Sacramento, hanno rubato le corone della Vergine della pace e di Gesù Bambino che si trovano al centro dell’altare maggiore. Prima di andarsene hanno anche distrutto la croce del cimitero parrocchiale adiacente alla chiesa. Le corone di Nostra Signora della Pace e di Gesù Bambino erano state realizzate e apposte nel 2010 per celebrare i 150 anni dall’inizio della costruzione della cattedrale che è stata ultimata e inaugurata nel 1865. Negli ultimi anni molte chiese in Argentina sono state profanate, danneggiate e saccheggiate. L’episodio più recente risale allo scorso novembre quando dei membri di una comunità mapuche (popolazione autoctona) hanno occupato la chiesa di Nostra Signora del Lujan, situata nel centro della città di El Bolson, hanno aggredito il parroco e arrecato gravi danni: hanno imbrattato le pareti, rotto i banchi, deturpato le immagini sacre con della vernice. Il vescovo della diocesi di Lomas de Zamora, monsignor Jorge Lugones, ha chiesto ai fedeli di partecipare venerdì 5 marzo a un’ora di adorazione al Santissimo Sacramento. Inoltre nello stesso giorno sarà celebrata una messa in riparazione dell’avvenuta profanazione.