Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santissima Trinità a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Ognuno al suo posto

Di questo voi siete testimoni (Lc 24,48)

Schegge di vangelo 14_04_2024 English Español

In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni». (Lc 24,35-48)

Lo scopo della vita, morte e resurrezione di Gesù è stata la predicazione della conversione e il perdono dei peccati nel suo nome. Questa missione è stata proseguita dalla Chiesa nel tempo su mandato di Gesù stesso agli apostoli. E la Chiesa non è venuta meno a questi compiti così importanti, grazie alla testimonianza degli apostoli che hanno tramandato fino a noi gli insegnamenti del Signore e amministrato validamente i sacramenti. Noi fedeli siamo testimoni viventi, come lo sono stati coloro che ci hanno preceduto e come saranno coloro che verranno, della potenza di questa missione della Chiesa, alla quale anche noi siamo stati chiamati a partecipare, ciascuno per la posizione che occupa nella Chiesa: fedeli laici, consacrati e sacerdoti. Giovanni Paolo II in un suo viaggio negli Stati Uniti si lamentò della clericalizzazione del laicato e della laicizzazione del clero volendo con questo sottolineare che ciascuno deve stare al suo posto. E tu sai stare al tuo posto nella Chiesa rispettando la gerarchia voluta da Gesù?