• Nuova Zelanda

Niente sesso nei certificati nascita

In Nuova Zelanda sta per essere varata una legge che permetterà di non indicare nessun sesso nei certificati di nascita oppure di cambiarlo in modo retroattivo al raggiungimento della maggiore età oppure anche prima.

La Commissione ristretta per la governance e l’amministrazione del parlamento neozelandese ha espresso il suo favore per questa legge. Nel suo report si può leggere: “Riteniamo che alle persone dovrebbe essere consentito di modificare più di una volta il sesso registrato, ciò rifletterebbe il fatto che il genere può essere fluido per alcune persone". Per i ragazzi di 16-17 anni qualora non ricevano il benestare del tutore per cambiare l’atto di nascita si suggerisce di trovare delle alternative. Per i 15enni o per I bambini di età inferiore invece dovrebbero decidere i genitori o “terze parti”.

E se una persona ha scelto che, ad esempio, nato maschio vuole cambiare l’atto di nascita in modo che compaia “nata femmina” e poi ci ripensa? La Commissione è contraria perchè priviligerebbe il sesso biologico: “Potrebbe essere percepito come scelta ideale l’essere cisgender e tornare al sesso di nascita, ma ciò non è il nostro intento”.

Un tratto comune delle ideologie, compresa la teoria del gender, è quello di non riconoscere la realtà e di volerla cancellare. Questa legge neozelandese esprime plasticamente tale intento.