NBC si scusa: lei è un lui
Una sciatrice, che gareggia con le donne, si crede un uomo. I commentatori sportivi si riferiscono a lei come donna. La NBC chiede scusa e rimuove i video.
Avevamo già parlato dell’atleta Elis Lundholm. La Elis è una sciatrice di free style che ha partecipato alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Elis pensa di essere un uomo e non si è nemmeno sottoposta ad operazioni chirurgiche o a trattamenti ormonali. Naturalmente ha partecipato alle gare femminili e non a quelle maschili.
Alla vigilia delle gare aveva dichiarato: «Ho fatto coming out e mi sono identificato come uomo. Ma gareggio contro le donne perché hanno i miei stessi requisiti di ammissione. E questo va bene a tutti». Ovvio che vada bene a tutti: provi la Elis a gareggiare con gli uomini e vediamo se riesce a vincere (cosa che non le è riuscita nemmeno tra le donne piazzandosi 25esima).
Poi è successo che nelle telecronache i commentatori sportivi della emittente NBC avessero usato per riferirsi a lei i pronomi femminili. Apriti cielo. La NBC è dovuta subito correre ai ripari. In una nota ha fatto sapere: «Oggi abbiamo trasmesso in streaming un feed internazionale con commentatori non appartenenti alla NBC-Universal che hanno attribuito il genere sbagliato all'olimpionico Elis Lundholm. Ci scusiamo con Elis e con i nostri spettatori e abbiamo rimosso la riproduzione di quel feed». Ma se il genere è sbagliato i componenti del Comitato olimpionico avrebbero dovuto farla partecipare alle gare maschili. Non l’hanno fatto e quindi anche loro dovrebbero chiedere scusa?

