In Pakistan le religioni minoritarie entrano in classe
Il governo ha autorizzato l’insegnamento a scuola delle fedi minoritarie e il Punjab ha iniziato a stampare i testi scolastici
Ci sono cose che si ritengono scontate, e invece, dove le minoranze religiose sono mal tollerate e persino perseguitate, sono conquiste, risultati a lungo perseguiti e finalmente raggiunti. È il caso in Pakistan dell’autorizzazione a introdurre nelle scuole, per gli allievi non musulmani, l’insegnamento delle rispettive religioni. Solo nel 2023, dopo anni di sollecitazioni, il governo ha autorizzato l’insegnamento delle fedi minoritarie nelle scuole pubbliche e private. Quindi il Consiglio nazionale per i programmi scolastici ha approvato la pubblicazione di libri di testo destinati agli studenti di sette fedi minoritarie: induismo, sikhismo, cristianesimo, Baha'i, zoroastrismo, kalasha e buddismo. A seguito di questa direttiva la provincia del Punjab, nella quale vive la più grossa comunità cristiana del paese, ha finalmente avviato la stampa dei libri relativi a sei fedi, incluso il cristianesimo. Si tratta senza dubbio di un passo avanti, di un importante cambiamento. Ma che dia risultati effettivi dipende dalla volontà reale delle autorità provinciali di attuarlo. Devono essere messi a bilancio i fondi necessari e molti sono i problemi da superare. Raggiunto dall’agenzia di stampa AsiaNews, l’attivista Danni Waqas ha spiegato: “In molte scuole pubbliche vige un sistema con un solo insegnante per classe, in cui un unico docente si occupa di tutte le materie. Come riusciranno a insegnare diverse materie religiose senza insegnanti qualificati?” Occorrerà assumere, ed eventualmente formare, degli insegnanti. Ci sono poi difficoltà legate alla mancanza di aule: “Se gli studenti appartenenti a minoranze religiose dovranno studiare le proprie religioni, il governo creerà aule separate per ciascun gruppo? Senza spazi e strutture adeguati, questa politica potrebbe rimanere puramente simbolica”. A queste legittime preoccupazioni il responsabile della sezione di studi religiosi cristiani presso l’Autorità per istruzione, programmi scolastici, formazione e valutazione del Punjab, Danish George, ha risposto assicurando che il governo provinciale ha già raccolto i dati relativi al numero di studenti e di insegnanti e ha intrapreso i passi necessari per assumere insegnanti appartenenti alle minoranze religiose.


