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Censure

In Canada non c'è più il sesso

In Canada i censimenti si basano solo sul genere e non sul sesso. Una docente universitaria dissenziente è stata censurata.

Gender Watch 20_03_2024

La professoressa di sociologia dell'University College di Londra, Alice Sullivan, avrebbe dovuto tenere una presentazione online allo staff del Dipartimento di Giustizia canadese in occasione della Giornata internazionale della donna. La docente si occupa specialmente di dati statistici sul sesso. Il titolo della sua relazione sarebbe stato il seguente: Perché necessario aver dei dati sul sesso e sul genere?

Il Dipartimento di Giustizia, una volta visionate le slides della professoressa, ha annullato l’invito. Per quale motivo? Il Dipartimento ha spiegato che l’invito è stato «annullato a favore della promozione di un evento offerto dalla Canada School of Public Service, una scuola che offre formazione ed eventi per dipendenti pubblici». Insomma una scusa.

Quale la verità? Il Canada dal 2021 realizza il censimento nazionale  chiedendo alle persone intervistate di indicare solo il genere, ossia solo la percezione soggettiva dell’appartenenza ad un certo sesso, e non il sesso. L’intervento della professoressa mirava invece a sottolineare l’importanza di richiedere entrambi i dati.

«In Canada, la raccolta dei dati del governo si basa automaticamente sul 'genere' invece che sul sesso», ha detto Sullivan al Telegraph, «Il mio discorso avrebbe trattato dell'importanza di raccogliere dati su entrambi, piuttosto che evitare la raccolta di dati sul sesso».

Tanto bastò per ostracizzare la professoressa. L’ideologia gender non si discute, si applica e basta.