I baby trans di Mamdani
Mamdani, sindaco di New York, ha siglato un contratto di 8,9 milioni di dollari per la fornitura di preparati chimici da usarsi per il “cambio” di sesso per i minori.
8,9 milioni di dollari. È il valore dell’accordo economico che il sindaco socialista di New York, Zohran Mamdani, ha siglato con Callen-Lorde e la Nonprofit Organization for Philanthropic Initiatives per la fornitura di preparati chimici da usarsi per il “cambio” di sesso per i minori, questo in netta opposizione con il divieto federale di usare simili sostanze sui minori voluto da Trump. I contratti saranno validi dal 2027 al 2029.
In particolare le forniture serviranno per «la prescrizione e la somministrazione di bloccanti della pubertà e terapia ormonale sostitutiva a tutti i pazienti minorenni per i quali tali servizi sono medicalmente necessari in base agli standard di cura vigenti».
Uno degli aspetti più rilevanti di questa iniziativa è il suo carattere antigiuridico dato che esiste un divieto federale su questa materia. Ma i progressisti hanno fatto sempre affidamento su una certa impunità, consci che i media, i social, le big tech e molti altri oligopoli culturali stanno dalla loro parte.

