• Aborto e omosex

"Grazie Dio per l’aborto". La T-shirt di due lesbiche

Un’attivista abortista vende magliette con su scritto "Grazie Dio per l’aborto". Sul profilo Instagram del gruppo che vende queste t-shirt compare la foto di una coppia di lesbiche che indossa le magliette abortiste tenendo in braccio una bambina. La foto è diventata virale.

L’attivista pro vita Laura Klassen, fondatrice e direttrice di ChoiceForTwo, ha commentato così, con amara ironia, questa foto sul suo profilo Facebook: “Ehi, piccola! Come sembri dolce in questa tutina pro aborto! La tua vita era inutile solo un mese o due fa”.

Il fatto che una coppia di lesbiche promuova una campagna pro-aborto tanto blasfema è assolutamente consono con l’ideologia gender che promuove l’autodeterminazione delle persone nel campo dell’orientamento sessuale e dell’identità psicologica sessuale. Se la persona deve essere libera di gestire le proprie facoltà sessuali come vuole e se deve essere libera di sentirsi maschio o femmina al di là del suo sesso biologico, parimenti la donna deve essere libera di abortire. C’è poi da ricordare che il femminismo radicale che ha promosso l’aborto è lo stesso che ha favorito grandemente anche l’espandersi della teoria del gender. Dunque il vero militante LGBT non può che essere abortista.

https://www.lifesitenews.com/news/pro-lifers-disgusted-by-activists-putting-baby-in-thank-god-for-abortion-shirt

https://www.sabinopaciolla.com/coppia-di-donne-fa-indossare-a-bambino-tutina-con-scritto-grazie-a-dio-per-laborto/

https://www.thankgodforabortion.com/about