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Gratis i trattamenti ormonali per i trans

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha deciso che i trattamenti ormonali per le persone che vogliono "cambiare" sesso sono a carico di noi contribuenti (l’operazione chirurgica era già ricompresa nei LEA, livelli essenziali di assistenza). La decisione ha fatto seguito ad un’altra analoga presa dall’Emilia Romagna.

«Una rivoluzione nazionale e regionale» dichiara Marco Tonti, coordinatore di Arcigay Emilia Romagna. L'Aifa ha stabilito che «i farmaci per le persone transgender debbano essere a pieno carico dello stato mettendo fine a un'epoca di arbitrarietà nella somministrazione di questi farmaci vitali e rinforzando un principio di parità e di rispetto delle persone, che ci auguriamo resti un criterio basilare per il futuro».

Ora se tentare di modificare il proprio aspetto per conformarlo all’idea di sé fosse realmente un atto terapeutico, questa decisione dell’AIFA e della regione Emilia Romagna potrebbe avere un suo fondamento. Ma in realtà non è il corpo che si deve conformare alla mente, bensì l’inverso: è la mente che deve riconoscere la bontà della propria conformazione sessuale. La mascolinità o la femminilità non possono essere mai delle patologie.