Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Isidoro di Siviglia a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Gli adoratori che il padre richiede

Non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo (Gv 7,1)

Schegge di vangelo 04_04_2025 English Español

In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo. Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi  di nascosto. Alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato». Cercarono allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora. (Gv 7,1-2.10.25-30)

Gesù non ha paura di morire, ma non vuole che gli uomini ostacolino la missione che il Padre gli ha affidato. Il Signore non cammina volentieri nella sua terra perché gli uomini che vi abitano non sono di buona volontà, e cercano di uccidere l’erede delle Scritture, ma si reca a Gerusalemme lo stesso, nel momento di una importante festa religiosa nella quale bisognava rendere culto a Dio. Ecco perché Gesù sale a Gerusalemme: perché la vigna del Padre suo non venga devastata dai cinghiali e perché il Figlio si faccia modello dei veri adoratori, che adoreranno il Padre in spirito e verità. Cosa puoi imparare dal coraggio di Gesù a non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà o dall'opposizione degli altri nel perseguire la missione che Dio ha affidato a ciascuno di noi?