Georgia, il fronte LGBT avanza
il Parlamento della Georgia, negli States, ha bocciato 15 disegni di legge che miravano a tutelare la libertà religiosa, l’incolumità delle donne e i bambini.
Il 3 aprile scorso il Parlamento della Georgia, negli States, ha bocciato 15 disegni di legge che miravano a tutelare la libertà religiosa, l’incolumità delle donne e i bambini. Infatti sono state bocciate proposte di legge che volevano vietare il “cambio” di sesso sui minori e l’accesso ai transessuali nei bagni scolastici delle ragazze e che volevano imprimere una stretta alla diffusione di libri LGBT nelle biblioteche.
Decisivo è stato l’impegno dell’associazione LGBT “Georgia Equality” la quale ha così commentato: «Dopo una lunga notte trascorsa al Campidoglio per concludere la sessione legislativa del 2026, siamo felicissimi di annunciare che CE L’ABBIAMO FATTA! Abbiamo sconfitto TUTTE le leggi anti-LGBTQ! Delle quasi 15 proposte di legge anti-LGBTQ contro cui abbiamo lottato in questa sessione, le abbiamo bloccate tutte!
Nonostante le tattiche scorrette messe in atto nelle ultime settimane, oltre 2.500 di noi hanno contattato i propri rappresentanti e quasi 400 si sono recati al Campidoglio per far sentire la propria voce di persona.
Questa vittoria è da condividere con ognuno di noi che si è fatto avanti, ha partecipato attivamente, ha diffuso la notizia e ha alzato la voce collettivamente contro l’ingiustizia. Grazie, grazie, grazie!».

