Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Giustino a cura di Ermes Dovico
Sondaggio

Futuro Presidente USA gay?

Tra i candidati democratici alla carica di Presidente degli Stati Uniti primo in classifica per consensi è Pete Buttigieg, candidato dichiaratamente gay.

Gender Watch 01_06_2026

Interessante sondaggio di opinione dell’Emerson College Polling del 28 maggio scorso: «Il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio sono i principali contendenti per la nomination repubblicana del 2028: il 36% sostiene Vance, il 35% Rubio. […]  L'ex Segretario dei Trasporti Pete Buttigieg [a destra nella foto insieme al "marito"] è in testa alle primarie democratiche con il 18%, seguito dal governatore della California Gavin Newsom con il 16%, dalla deputata Alexandria Ocasio-Cortez con l'11%, dal governatore della Pennsylvania Josh Shapiro con il 10%, dall'ex vicepresidente Kamala Harris con il 10% e dal governatore del Kentucky Andy Beshear con il 9%. Il 18% degli elettori è indeciso. Da febbraio 2026, il sostegno a Buttigieg è aumentato di due punti, dal 16% al 18%».

Piccolo particolare: Pete Buttigieg è dichiaratamente gay. E dunque potrebbe diventare il primo Presidente degli Stati Uniti omosessuale. Anche se ciò non accadesse questo prova che, oltre al fatto che i gay non sono discriminati, la storia del mondo sta curvando sempre più in basso e che avere un Presidente USA non significa solo che le rivendicazioni LGBT saranno più tutelate universalmente, ma che il disordine morale ha raggiunto il suo apice perché ha preso possesso di uno degli scranni del potere più prestigiosi. Significa che una nuova concezione del mondo si è strutturata in modo così solida che ha potuto insediarsi sulla poltrona dell’uomo più potente del mondo. Occorre quindi aguzzare la vista e leggere questi avvenimenti con criteri di giudizio trascendenti.