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ERACLIO

Il 6 aprile 622 l’imperatore bizantino Eraclio entrò solennemente nella basilica di Santa Sofia a Costantinopoli e ne uscì recando alta sulla testa l’icona «acheropita»...

Il 6 aprile 622 l’imperatore bizantino Eraclio entrò solennemente nella basilica di Santa Sofia a Costantinopoli e ne uscì recando alta sulla testa l’icona «acheropita» (cioè, non dipinta da mano umana) di Cristo. Iniziava così quella che Alberto Leoni ha definito la pre-crociata, perché si trattava di reagire al terribile pericolo rappresentato dall’impero persiano. Questo, pagano, aveva ridotto ai minimi termini l’impero romano, invaso la Palestina e devastato Gerusalemme, perseguitando i cristiani. Aveva raso al suolo i sacri edifici e portato via come preda la reliquia della Vera Croce. Con una serie di incredibili campagne Eraclio, l’imperatore-guerriero, riuscì a ricacciare indietro i persiani e a recuperare la reliquia, che fu rimessa trionfalmente al suo posto il 14 settembre 629. Da lì la festa dell’Esaltazione della Croce.

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