Equality Caucus vs Trump
La neovicepresidente dell'Equality Caucus se la prende con Trump perché non tutelerebbe in modo adeguato le persone transessuali e chiede una legge ad hoc.
Negli USA l’Equality Caucus è un gruppo bipartisan di parlamentari impegnati nella tutela delle rivendicazioni delle persone LGBT. Una lobby dunque. La democratica Andrea Salinas (nella foto) è la nuova vicepresidente dell'Equality Caucus.
Intervistata dal periodico LGBT Washington Blade la Salinas ha dichiarato: «Con Trump di nuovo al potere e senza catene, i bambini sono vulnerabili in questo momento e vengono attaccati». Questo perché Trump sta sviluppando una politica contraria al “cambio” di sesso dei minori: infatti al Congresso è al vaglio una legge che vuole vietare questa pratica e il governo federale non finanzierà più interventi volti al “cambio” di sesso dei bambini.
La Salinas nell’intervista ha affermato che l’obiettivo prioritario è avere una legge che tuteli le persone omosessuali e transessuali: «Dobbiamo continuare a promuovere l'Equality Act: non c'è modo di aggirarlo. Nessuno dovrebbe essere discriminato in materia di alloggio, lavoro, credito o assistenza sanitaria a causa della propria identità. I repubblicani stanno trasformando l'identità LGBTQ in un elemento di discrimine politico perché lo ritengono opportuno, e questo è inaccettabile. L'orientamento sessuale e l'identità di genere non dovrebbero avere alcun peso nel determinare l'accesso di una persona alle opportunità. Eppure eccoci qui, a dover ancora lottare per questo principio fondamentale».
In realtà Trump ha solo vietato ai transessuali di entrare nell’esercito, di gareggiare in competizioni femminili e sta limitando il loro accesso negli spogliatoi e bagni femminili. Tutte disposizioni di buon senso.

