Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Roberto di Molesme a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Egoismo o altruismo?

Disse questo non perché gli importasse dei poveri (Gv 12,6)

Schegge di vangelo 25_03_2024 English Español

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell'aroma di quel profumo.

Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.

Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù. (Gv 12,1-11)

Maria, mossa dallo Spirito Santo, sta onorando il suo Signore. Giuda disprezza questo gesto di amore verso il Signore, e vorrebbe fermare la donna o comunque metterla in cattiva luce di fronte a tutti distorcendo il significato di questo gesto e valutandolo come uno spreco e un insulto ai poveri. Alla fine interviene Gesù, che riabilita il comportamento della donna fornendo la giusta interpretazione e il giusto senso di quello che sta facendo Maria. L’amore per i poveri non deve essere in contrasto con l’amore per il Signore, altrimenti non sarebbe carità, ma egoismo mascherato da altruismo. Per questo la carità non va mai fatta pubblicamente, come insegna il Signore. Non sappia la mano sinistra quello che fa la destra.