• IL CASO

Dittatura omo: Luxuria "occupa" la Rai Bagnasco: scuola ridotta a campi di rieducazione

La Cei batte un colpo: duro attacco del cardinale Bagnasco a chi sta trasformando le scuole in campi di rieducazione per il gender, davanti ai quali i genitori sono chiamati a reagire. E a conferma di queste parole, il caso del liceo di Modena.

Vladimir Luxuria da Massimo Giletti

Le linee guida per i giornalisti in tema di omosessualità, contro cui abbiamo presentato ricorso al TAR del Lazio, sono già operative. Ne ha dato ampia dimostrazione la scandalosa puntata domenicale de "L'Arena", condotta da Massimo Giletti, e dedicata al caso del liceo di Modena dove i genitori hanno preteso che l'intervento di Vladimir Luxuria a scuola non restasse senza contraddittorio. Tanti ospiti, ma una vera gogna mediatica per l'unico a difesa del diritto dei genitori, il senatore Giovanardi. Con i cattolici paragonati a nazisti.

E' sempre più evidente che si sta affermando una nuova dittatura, e finalmente anche il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, ha suonato la sveglia alla Chiesa italiana, denunciando come si sia ormai arrivati a concepire la scuola come campi di rieducazione all'ideologia di genere. 

- GOGNA E ARENA
  di Andrea Zambrano
Vergognoso spettacolo nella trasmissione L'Arena, su Rai1, dove Luxuria trova spazio e tempo necessari per accusare i genitori del liceo Muratori di Modena di volerlo censurare (quando in realtà hanno solo chiesto che ci fosse un contraddittorio). Cattolici insultati, dileggiato il senatore Giovanardi, unico ospite dalla parte dei genitori. 

- BAGNASCO CONTRO I CAMPI D'INDROTTINAMENTO GENDER
di Massimo Introvigne
Parole chiare dal cardinale Angelo Bagnasco. «È la lettura ideologica del “genere” – una vera dittatura – che vuole appiattire le diversità, omologare tutto fino a trattare l’identità di uomo e donna come pure astrazioni. Viene da chiederci con amarezza se si vuol fare della scuola dei “campi di rieducazione”, di “indottrinamento”. Ma i genitori hanno ancora il diritto di educare i propri figli oppure sono stati esautorati?».