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Ciclista trans vince gara femminile

Rachel McKinnon (nella foto al centro) è un uomo che si sente donna e che pratica ciclismo. Lui, canadese, ha partecipato ad una importante gara femminile in California: i Campionati del Mondo di ciclismo su pista Uci 2018. Ovviamente è arrivato primo.

Intervistato da Usa Today ha detto: "Concentrarsi sul vantaggio nelle prestazioni è in gran parte irrilevante, perché si tratta di una questione di diritti. Non dovrebbe preoccuparci che le persone trans partecipano alle Olimpiadi. Dovrebbe invece preoccuparci che vengano rispettati i diritti umani".

Quindi anche il merito deve andarsi a farsi benedire quando in ballo ci sono le rivendicazioni ideologiche del mondo LGBT. Poco importa che così non abbiano più senso le stesse competizioni sportive perché non tutti gli atleti partono alla pari. E’ come se una squadra di calcio giocasse contro un’altra composta da 20 giocatori trans perché l’importante sono i “diritti” LGBT che devono vincere sempre, anche a costo di buttare nell’immondizia la lealtà e il principio che occorre giocare armi alla pari.

https://www.interris.it/bocciato/ciclista-si-sente-donna--gareggia-con-loro-e-stravince

https://www.dailysignal.com/2018/10/14/biological-male-wins-world-championship-event-in-womens-cycling/

https://eu.usatoday.com/story/sports/olympics/2018/01/11/these-transgender-cyclists-have-olympian-disagreement-how-define-fairness/995434001/