Bimbi scout trans
Un transessuale lancia una campagna per far acquistare dei biscotti fatti da bambini trans che partecipano alle attività degli scout. Hanno raccolto 427.500 dollari.
Il transessuale attivista Erin Reed ha un suo blog chiamato Erin in the morning. È noto che gli scout vendano biscotti per autofinanziarsi. Nel 2015 le Girl Scout avevano aperto le porte anche ai transessuali, cioè a bambini che si credono bambine con il supporto dei genitori. Nel 2021 Erin allora inventò una campagna: Girl Scout transgender. La campagna mira a far acquistare i biscotti solo dagli bambini scout transessuali sparsi nei vari gruppi di scout al fine di supportare le loro iniziative LGBT. Per fare questo è stata redatta un’apposita lista che ad oggi raccoglie 189 nominativi: 189 nomi di bambini.
In questa stagione queste trans-scout hanno venduto più di 71mila scatole incassando 427.500 dollari. Un’altra prova che le persone trans – in questo caso bambini molto confusi – non sono escluse dalla società, né tantomeno dal… business.

