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Us Force

Biden grazia i militari gay

Biden grazie quei militari condannati negli anni passati per la loro omosessualità. Ma la Chiesa ricorda che...

Gender Watch 28_06_2024

L’art. 125 del Codice di giustizia militare USA del 1951 prevedeva che la sodomia fosse un reato. L’articolo fu abrogato dal Congresso nel 2013. Fino al 1994 le persone omosessuali poi non potevano entrare nelle forze armate, ma successivamente il vento cambiò.

Il Presidente Biden ha deciso di graziare il personale militare omosessuale giudicato colpevole negli anni passati. Tra questi anche coloro che si sono congedati con disonore. Ha dichiarato il Presidente: «Nonostante il loro coraggio e il loro grande sacrificio, migliaia di membri del servizio LGBTQI+ sono stati costretti a lasciare le forze armate a causa del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere. Alcuni di questi americani patriottici sono stati sottoposti alla corte marziale e hanno portato il peso di questa grande ingiustizia per decenni».

Come commento alla decisione di Biden richiamiamo quanto scrisse la Congregazione per la Dottrina della Fede nel documento Alcune considerazioni concernenti la risposta a proposte di legge sulla non discriminazione delle persone omosessuali «Vi sono ambiti nei quali non è ingiusta discriminazione tener conto della tendenza sessuale: per esempio, nella collocazione di bambini per adozione o affido, nell'assunzione di insegnanti o allenatori di atletica, e nel servizio militare» (II, 11). Dunque le persone omosessuali non dovrebbero entrare nella forze armate.