A scuola non si parla di trans
Negli States i repubblicani hanno presentato un disegno di legge che mira ad escludere dall’insegnamento qualsiasi riferimento alla transessualità.
I repubblicani della Camera dei rappresentanti USA hanno presentato mercoledì scorso un disegno di legge denominato Legge per fermare la sessualizzazione dei bambini. In esso si può leggere che la proposta mira a «modificare l'Elementary and Secondary Education Act del 1965 per vietare l'uso dei fondi stanziati ai sensi di tale legge per sviluppare, implementare, facilitare, ospitare o promuovere qualsiasi programma o attività per bambini di età inferiore ai 18 anni, o per fornire o promuovere letteratura o altri materiali a bambini di età inferiore ai 18 anni che includano materiale a sfondo sessuale, e per altri scopi».
In un’altra sezione si specifica che «l’espressione 'materiale a fondo sessuale' significa materiale che “(i) include qualsiasi rappresentazione, descrizione o simulazione di condotta sessualmente esplicita (come definito nei sottoparagrafi (A) e (B) della sezione 2256(2) del titolo 18, Codice degli Stati Uniti); o che “(ii) comporta disforia di genere o transgenderismo”».
Quindi esplicitamente questo disegno di legge mira ad escludere dall’insegnamento qualsiasi riferimento alla transessualità. Bene l’intenzione soggiacente la proposta di legge, ma sarebbe stato necessario specificare che il divieto doveva interessare solo la promozione della transessualità, non il suo approccio critico. Diciamo che, per come è scritto, questo disegno di legge ha buttato via il bambino con l’acqua sporca.

