a cura di Stefano Chiappalone
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A Salford (UK) l'Avvento non è viola ma "verde"

Sulla scia dell'impegno "penitenzial-ambientale" assunto alla plenaria dei vescovi del Regno Unito, mons. John Stanley Kenneth Arnold ha inviato ai fedeli della sua diocesi di Salford una lettera pastorale per l'Avvento dal sapore decisamente "green". Ne ha parlato Angelica La Rosa sul blog del vaticanista Aldo Maria Valli, offrendone alcuni stralci (mentre il testo integrale della lettera si può leggere sul sito della diocesi).

In breve, il vescovo rilancia l'antica pratica dell'astinenza dalle carni, ma per motivi ambientali. «Questa è una tradizione che si coltiva, come esercizio spirituale, fin dal IX secolo. Ma lo studio di Cambridge suggerisce che questo gesto spirituale e penitenziale consente di risparmiare 55 mila tonnellate di carbonio all’anno dall’emissione nell’atmosfera, che equivale a 82 mila persone su un volo di ritorno da Londra a New York», scrive il presule.

Dalla conversione spirituale alla "conversione ecologica" – di cui si parla da qualche tempo anche oltretevere – «per contribuire ad avere un impatto significativo sul mondo che ci circonda». E del resto «l'impatto del cambiamento climatico» è citato sin dalle prime righe della lettera. Con una punta di clericalismo, poiché non è certo compito del clero dover dire la propria sulle tonnellate di carbonio e sul consumo degli aerei. Dovremmo attenderci prima o poi anche un cambio di colore liturgico, dai paramenti viola tipici dell'Avvento a quelli verdi, per essere più green?