• COME SI MUORE

    La sedazione, il senso del dolore e la morte cristiana

    Dopo la morte di Marina Ripa di Meana, avvenuta senza spiegazioni precise sulla sua condizione, si è generata una confusione fra eutanasia e sedazione profonda, mentre in casa cattolica si è aperto un interessante dibattito tra doloristi e non doloristi. Posizioni entrambe sbagliate: ecco cosa dice la Chiesa sul senso del dolore e il dovere della cura cristiani. Mentre in una intervista il dottor Bulla, esperto di cure palliative, spiega quando è lecito effettuare la sedazione.

    • TRUMP PRO-VITA

    Marcia per la Vita, la prima volta di un presidente

    “La Marcia per la Vita è un movimento nato dall’amore” – ha dichiarato un Trump, più sereno che mai, nel Giardino delle Rose della Casa Bianca. E' la prima volta che un presidente in carica interviene nel grande evento pro-life di Washington DC, giunto alla sua 45ma edizione, per protesta contro l'aborto.

    • CONFORMARSI A GESU'

    Fine vita cristiano: accettare di soffrire oppure no?

    Quale è il criterio cristiano per decidere se si deve in quel particolare frangente soffrire oppure no? Il dovere di conformarsi a Cristo in croce è assoluto, ma per alcuni significherà bere l’amaro calice della sofferenza fino all’ultima goccia, per altri significherà spegnersi più serenamente. Gli Apostoli morirono tutti martiri, eccetto Giovanni.

    • INTERVISTA

    "Cos'è la sedazione profonda e quando si può praticare"

    Dopo la morte di Marina Ripa di Meana, avvenuta senza spiegazioni precise sulla sua condizione, si è generata una confusione fra eutanasia e sedazione profonda. Il dottor Bulla spiega quando quest'ultima è etica, come viene effettuata e con quale fine, al di fuori del quale non va contemplata, come quando lo scopo è provocare la morte.

    • IL PROCESSO FABO

    Cappato-Pm: il rovesciamento di ruoli uccide il diritto

    Processo Dj Fabo: i Pm che hanno chiesto l'assoluzione del radicale Cappato dall'accusa di aiuto al suicidio hanno detto che esiste un diritto alla dignità, che cambia a seconda delle circostanze. Ma è falso e lo dice anche la Costituzione che rende invece immutabile la dignità umana. Siamo al rovesciamento dei ruoli: il pm diventa l’avvocato dell’imputato e ne chiede l’assoluzione, e l’imputato è la pubblica accusa, che chiede per sé la condanna se l'assoluzione non dovesse contemplare il diritto al suicidio assistito.

    • UTERO IN AFFITTO

    Stati generali, la rivoluzione bioetica francese

    Oggi, 18 gennaio, prendono il via, in Francia, gli "Stati generali della bioetica", un grande dibattito nazionale sulle riforme da affrontare sulla vita e sulla famiglia. Al centro dell'attenzione è sempre la maternità surrogata. I progressisti la vorrebbero legalizzare, ma femministe e Manif pour Tous si oppongono alla mercificazione.

    • BELGIO

    La Chiesa: serve più severità con chi sostiene l'eutanasia

    L'agenzia della Chiesa belga attacca la Commissione per l'eutanasia denunciando l'ipocrisia di chi finge di vigilare sugli abusi normativi. Il Vescovo: "Siamo contro l’eutanasia in ogni forma", ma se è "difficile cambiare le leggi la Chiesa può lavorare a livello morale".

    • OMICIDIO DI STATO

    Il libro: perché la morte di Charlie Gard fu eutanasia

    Assuntina Morresi in "Charlie Gard. Eutanasia di Stato" ripercorre la vicenda legata alla vita e la morte del piccolo inglese. Guardando a tutti i fatti, le dichiarazioni e le incongruenze si capisce che si è trattato di un vero e proprio omicidio che segna la fine dell'umanesimo occidentale.

    • LA STORIA

    Pillola abortiva "fa cilecca", la vita vince sulla RU-486

    Una donna del Michigan si reca in clinica per abortire con la pillola RU-486, ma dopo una settimana il feto è ancora vivo. Così decide di portare a termine la gravidanza contro il parere dei medici e vince: da una gravidanza rifiutata e poi accolta nasce l'esperienza delle cliniche che aiutano le donne e contrastare gli effetti di quello che Lejeune chiamava il pesticida umano. 

    • LA TESTIMONIANZA

    "Io, convertita da un paziente salvato miracolosamente"

    In una notte di decessi violenti, il chirurgo Kathryn L. Butler capì che le ragioni umanitarie più nobili del proprio operare non reggevano il dramma della vita: "Perché curare se poi si muore? Perché soffrire?". Ma Dio usò la sua crisi per riportarla a sé, rispondendole con la guarigione di un uomo in stato vegetativo.

    • PRO LIFE DIVISI

    Nuovi muri, la fatwa del Movimento per la vita

    La durissima fatwa del Presidente del Movimento per la Vita che invita a non partecipare alla Marcia per la vita prende di mira alcuni movimenti pro life giudicati troppo "integralisti". In realtà sorge il sospetto che il vero motivo sia il tentativo di stoppare chi chiede l'abrogazione della legge 194. 

    • IL CASO

    Sedazione ed eutanasia, facciamo chiarezza

    La sedazione profonda rientra a pieno titolo tra le cure palliative, ma può essere usata anche con intenti eutanasici, se si dà un'overdose di oppiacei per accelerare la morte. E la legge sulle Dat dà un'ulteriore possibilità di usare la sedazione a scopo di eutanasia. Ecco come...