• IN ARGENTINA

    «Aborto ora». Scritta choc su uova di Pasqua per bimbi

    Un gruppo di insegnanti e attivisti, nel bel mezzo della propaganda per la legalizzazione dell’aborto in Argentina, ha distribuito uova di Pasqua con le scritte «Aborto ya» e «Abortá la sorpresita», traducibili come «Aborto ora» e «Abortisci la sorpresa». Dei veri e propri inviti a uccidere, dunque, con l’aggravante di essere rivolti a dei bambini. Infuriati i genitori

    • IL CASO

    Nonnità surrogata = bambino oggetto

    Il caso della donna americana 61enne che presta il proprio utero per dare un bambino al suo figlio gay è stato salutato dai media come un grande gesto di amore. Ma è l'esatto contrario perché è un gesto che impone una violenza tremenda nei confronti del bambino.

    • IL NUOVO LIBRO DI WALT HEYER

    30 storie di sopravvissuti per denunciare l'inganno trans

    È fresco di pubblicazione Trans life survivors, l’ultimo libro di Walt Heyer, un uomo che per anni ha coltivato l’illusione di poter diventare donna, facendosi chiamare “Lara” e devastando il suo corpo con ormoni e chirurgia prima di riabbracciare la sua identità maschile. Il libro raccoglie le testimonianze di oltre 30 tra uomini e donne che, come Heyer, hanno vissuto sulla propria pelle l’inganno di poter “cambiare sesso”. Anche per loro le Sentinelle scendono in piazza oggi a Milano.

    • MORTE VS VITA

    Hollywood ricatta la Georgia che vuole ridurre gli aborti

    115 divi di Hollywood, tra cui Alec Baldwin, Sean Penn, Natalie Portman e Ben Stiller, hanno firmato una lettera minacciando il boicottaggio della Georgia nel caso dovesse passare una legge che accrescerebbe le protezioni verso i nascituri dal momento in cui è rilevabile il battito del cuore. Al delirio d'onnipotenza dei colleghi ha dato una bella risposta Ashley Bratcher, attrice di Unplanned.

    • DEMOGRAFIA

    Spagna, l'aborto fattore di denatalità

    Gli aborti volontari costituiscono un terzo del deficit demografico spagnolo, mentre 4 aborti su 10 sono un mezzo per il controllo delle nascite. Sono i dati che emergeno da un rapporto dell'Instituto de Politica Familiar.

    • IL FILM PRO-LIFE

    "Unplanned" sfida la censura e mostra l'orrore dell'aborto

    Si intitola Unplanned ed è la cosa peggiore del mondo: va in scena l'aborto. Il film è tratto dall'omonimo libro di una ex dirigente di una clinica di Planned Parenthood, convertitasi alla causa pro-vita dopo aver realizzato quel che stava facendo. La pellicola, pur subdolamente boicottata (anche da Twitter), è un successo di pubblico.

    • IN CANADA

    Chiama "maschio" un maschio: 55.000$ di multa

    Bill Whatcott, canadese di 52 anni e cristiano, è stato condannato a pagare una multa di 55.000 dollari per aver chiamato «maschio» un avvocato e attivista transessuale di nome Ronan Oger, che si sente donna. La sentenza di condanna lascia senza parole: vi si legge che «la ‘verità’ delle dichiarazioni» di Whatcott «non è una difesa»…

    • TRIPTORELINA E DINTORNI

    Mai lecito “cambiare” sesso: l’uomo è corpo e anima

    Le persone con il disturbo della cosiddetta disforia di genere sperimentano una profonda sofferenza e hanno bisogno del nostro amore fraterno. In nessun modo si è loro di aiuto facendo sì che distruggano organi sani, né bloccandone la pubertà con farmaci come la triptorelina. La medicina deve rispettare la corporeità. E la Chiesa insegna che la persona è «corpore et anima unus» (Gaudium et spes), unione inscindibile di anima e corpo, che quindi è sempre illecito manipolare.

    • LA PROPOSTA DI GASPARRI&CO

    Ddl sui diritti del concepito: positivo, ma da migliorare

    Un ddl presentato da Gasparri, Quagliariello, Mallegni e Gallone propone di modificare l’articolo 1 del Codice civile affermando che «ogni essere umano ha la capacità giuridica fin dal momento del concepimento». Peccato che nel preambolo ci sia un richiamo all’applicazione della 194, che invece andrebbe abrogata. Il ddl è comunque un primo passo perché potrebbe creare un sano dibattito pro vita, specie in questi giorni di Congresso mondiale delle Famiglie.

    • LA MARCHA ARGENTINA 2019

    Lastra y los otros testimonios en defensa de la vida

    No pedimos permiso ni a propios ni a ajenos. Somos testimonios de un movimiento en defensa de la vida y de la familia que ahora està llamado a restablecer un orden político según el derecho natural y cristiano. Como Rodríguez Lastra, ginecologo denunciado por haber salvado las dos vidas.

    • I TESTIMONI DELLA MARCHA ARGENTINA

    Medico alla sbarra: "Ho detto no all'aborto, ma ho salvato 2 vite"

    Un laicato cattolico responsabile e che non arretra di fronte al nemico. Le storie più commoventi alla Marcha per la vita in Argentina. Come quella di Leandro Rodríguez Lastra, ginecologo sotto processo per essersi rifiutato di praticare un aborto su una 19enne. Ora il bambino è sano ed è stato dato in adozione. (VERSION EN ESPAÑOL)

    • LA MARCIA IN ARGENTINA

    Abortiti, nuovi desaparecidos messi a morte dalle elite

    Più di 2 milioni e mezzo di argentini hanno manifestato contro la legge per la depenalizzazione dell'aborto promossa  da organizzazioni finanziate dalle elite plutocratiche. Le stesse che il giorno dopo sono scese in strada per ricordare i desaparecidos. Ma ci sono i nuovi desaparecidos di cui non ci si accorge: sono i feti abortiti o fatti nascere anzitempo dai fanatici dell'aborto a tutti i costi.
    -LE STORIE: A PROCESSO PER AVER RIFIUTATO UN ABORTO di Gèrman Masserdotti