• UN TESTO PER LE SCUOLE GIA' PRONTO

    Gender, è fatta: ora la Giannini quereli i colleghi

    Parlare di educazione gender nelle scuole ormai non fa più problema, non serve più nasconderla nelle pieghe della legge sulla Buona scuola. Ora è venuto il tempo in cui si può agire alla luce del sole e varare in tutta tranquillità un Testo unico che condensa tutte le proposte sul tema. Che l'ex ministro Giannini allora quereli i suoi onorevoli colleghi proponenti tale legge.

    • IMPOSTE LEGGI ANTI OMOFOBIA

    Umbria, Repubblica Autonoma Gendercratica

    Mentre la Scalfarotto e le linee guida sono dormienti in Parlamento, la Regione Umbria mette la freccia nella corsa ai falsi diritti per i gay e trans e istituisce un vero e proprio sistema di norme interamente votate a reprimere ogni caso di omofobia. E pazienza se il tutto non ha alcuna base giuridica nè scientifica. E per chi sgarra c'è anche una speciale inquisizione. 

    • LA RIFORMA DI LEGGE

    Tribunali dei minori addio: l'interesse dei bimbi sacrificato

    Alla Camera la riforma è già passata, si attende ora il responso del Senato. Il governo punta ad eliminare i tribunali dei minori con la scusa della razionalizzazione. In futuro a decidere sui piccoli potranno essere sezioni interne ai tribunali ordinari. Ma è un inganno: il minore perderà lo status di soggetto autonomo e sarà esposto alla pretesa della dittatura dei desideri degli adulti. Basta immaginare che cosa accadrà sulle adozioni per le coppie gay dove il bimbo diventerà una controparte o un pacco da contendere. Una petizione dei magistrati minorili spera di aprire gli occhi. 

    • AL LICEO MAMIANI

    Scuola alla canna(bis) del gas: i Radicali spacciano in aula

    Un incontro al Mamiani di Roma diventa pretesto dei Radicali per distribuire semi di cannabis che una volta piantati costituiranno reato. Protesta Giovanardi, che consegna al dipartimento antidroga del governo un "esemplare". Ma l'episodio rientra nella strategia della Rosa nel pugno: farsi denunciare per spaccio di sostanze a scuola e scatenare così il clamore mediatico. E alla scuola di Stato non resta che abdicare alla sua funzione educativa. 

    • IL CASO SACRO CUORE

    Trento, privilegio gay chiude la bocca alle scuole

    La sentenza che condanna l'Istituto Cacro Cuore di Trento a un risarcimento monstre per non aver rinnovato il contratto ad un'insegnante lesbica dimostra che ad essere condannate sono: la libertà religiosa, la libertà di educazione e la libertà di pensiero. Criticare chi non si flette al dogma gender è espressione di un diritto civile, criticare chi promuove questo stesso dogma costituisce un illecito civile e penale.

    • IL NUMERO PER L'8 MARZO

    Famiglia cristiana si butta sul femminismo corretto

    I settimanali delle Paoline concorrono a creare quel clima da epidemia di femminicidi che non trova riscontro nelle statistiche. Come? Dedicando alla Festa della donna articoli a senso unico su femminicidio e maschi violenti. Invece avrebbero potuto parlare di fertilità, filiazione, aborti forzati in Cina perché anche questo è parlare di donne. 

    • RACHEL DOLEZAL

    La donna bianca che si faceva credere africana

    Rachel Dolezal, statunitense bianca, ha deciso di essere nera, perché si sente nera. Come per il gender "è solo una questione soggettiva". Ma gli afro-americani si sono offesi. Rachel continua a sentirsi nera e si è data un inverosimile nome africano. Che rivela tutta la sua ignoranza in materia.

    • SPAGNA TOTALITARIA

    Autobus sequestrato: dice la verità sull'uomo

    In Spagna il livello di intolleranza della gaycrazia sta assumendo punte tragicomiche. Dopo i manifesti che promuovevano il cambio di sesso tra i bambini, una piattaforma cattolica ha serigrafato un autobus con scritto una verità incontestabile: “I bambini hanno il pene e le bimbe la vagina”. La procura lo ha sequestrato e ora indaga per incitamento all'odio. 

    • L'INTERVISTA

    "Io, andata e ritorno nell'inferno delle dark room" Di Tolve e la verità sui gay sfruttati per fare soldi

    La perversione delle dark room gay mascherate da circoli culturali col tesseramento obbligatorio è uscita allo scoperto. E' quanto Luca Di Tolve ha sempre denunciato con la sua sofferta testimonianza di rinascita. "Sesso a caso, estremo, droga, assenza di amicizia, dipendenza dal sesso attraverso il sistema gay: il meccanismo che sta dietro la causa Lgbt utilizza persone fragili per fare soldi. Ecco a che cosa servono le tessere. E chi chiede aiuto non può ottenerlo perché tutto è finalizzato ad avere sempre più potere, con il quale controllare la politica". 

    • DROGA

    Come l'Islanda ha sconfitto le dipendenze

    La recente tragedia di Lavagna ha riportato all’attenzione delle cronache il problema del rapporto tra adolescenti e sostanze d’abuso. L'Islanda è un esempio: in meno di vent'anni è diventato il paese con il maggior numero di adolescenti "puliti". Grazie allo psicologo americano Harvey Milkman e al suo metodo...

    • IL CASO

    Unar nella bufera: l'ombra della prostituzione gay

    Servizio delle Iene denuncia: l’Unar ha finanziato con 55mila euro un circolo gay in cui aleggia lo spettro della prostituzione. L'imbarazzo del direttore dell'ufficio che fa capo a Palazzo Chigi: "Verificheremo". Ma il sospetto è che lo stesso direttore sia socio del circolo finanziato. Lui abbozza qualche timida risposta, ma la vicenda è torbida. Se fosse confermato emergerebbe lo scandalo del finanziamento pubblico ad un circolo che pratica reati di natura sessuale. 

    • PASSIONI

    Amore di latta: fidanzarsi con un robot

    Una donna francese si fabbrica in casa un robot con cui poi ci si innamora. E ci si "fidanza". E' la nuova frontiera dei diritti civili? Pare proprio di sì, tanto è vero che il Parlamento europeo ha votato a favore di una bozza di risoluzione per istituire anche i diritti degli androidi. E allora siamo pronti anche alla discussione sulla robotfobia?