• FIORIRE D'INVERNO

    La Toffa, il cancro e il Natale di Gesù

    Quando Nadia Toffa ha osato dire che il cancro poteva essere un dono sono piovute critiche e attacchi da ogni dove. Eppure, la vicenda che la conduttrice de Le Iene ancora oggi racconta, ci ricorda chiaramente che il dolore può essere la porta che conduce ad una gioia più vera e ad un amore più grande. Ma forse è proprio questo che scandalizza: un Dio che si fa carne per guarire le ferite del nostro male e che viene a salvarci.

    • CONFERENZA

    Clima, così cresce il nuovo totalitarismo

    La Cop24 di Katowice (Polonia) si è conclusa con un accordo in extremis che fissa le regole per verificare le varie tappe dell'Accordo di Parigi. Ma più che la riduzione delle emissioni sembra proprio che sia l'eventuale nuovo assetto politico ed economico la vera posta in gioco. 

    • LA POLEMICA

    Tradizioni natalizie a scuola, il buon senso del ministro

    Il presepe incomincia ad essere espulso dai luoghi pubblici e dalle scuole, con il pretesto del "dialogo". Oppure ad essere mutato con l'innesto di elementi politicamente corretti (con i gay, gli immigrati, ecc...). Il ministro dell'Istruzione Bussetti, ha difeso il presepe perché parte della nostra cultura. E l'attacco che ha subito è molto rivelatore 

    • LE VERITA' NEL CASSETTO

    Dignitas Personae: a chi parla di inclusione dimenticando l'aborto

    La Dignitas personae compie 10 anni: parlando di dignità ricorda perché la fecondazione in provetta e l'aborto sono vietati dalla Chiesa. Oggi si preferiscono i temi sociali come l'immigrazione, l'ambiente, la povertà. Ma se non discriminiamo l’africano, perché abortiamo il nascituro? Se la distruzione di un uovo d'aquila si paga, perché noi paghiamo quella di un uomo? Se rifiutiamo gli Ogm, perché accettiamo i bimbi in provetta? E chi è il povero dei poveri?

    • LA CERIMONIA

    Gappisti e Br: premio a Curcio rispolvera il legame tabù

    Il fondatore e ideologo delle Br parlerà nel Paese natale della madre in Puglia. Ma questa ormai è normalità. Ciò che non è normale è che il sindaco lo avrebbe premiato per lo zio partigiano Armando. Senza sapere che è con quel nome di battaglia che Curcio diede il via alla stagione eversiva brigatista. E ignorando il legame ideale tra Br e molti ex gappisti comunisti. Dopo le proteste politiche e la presa di distanza dell'Anpi l'evento è stato cancellato. Ma resta l'imbarazzo per un primo cittadino così inadeguato al suo compito. 

    • MERKEL, MAY, MACRON

    L'Europa dei leader deboli, in crisi di identità

    Theresa May ha vinto il suo voto di fiducia ieri, con 200 voti a favore (ma 117 hanno votato contro). Una vittoria di Pirro per una leader che, contrariamente alla Thatcher, è tornata indietro tante volte, cambiando idea. Macron fa lo stesso in Francia e la Merkel è sfiduciata dagli elettori. Perché tanta debolezza?

    • OLTRE LA TRAGEDIA

    Sfera Ebbasta specchio della società senza logos

    In una società materialista come la nostra di cosa devono parlare le canzoni se non di denaro, sesso e piaceri vari? Anzi, se i testi di questa musica richiamassero ai valori tradizionali sarebbe ancora peggio. Perché il veleno dell’hip hop è nella musica, non nei testi. Infatti nasce con il preciso scopo di essere anti logos e anti armonico. Per creare una generazione rivoluzionaria non servono le barricate: è sufficiente la musica di Sfera Ebbasta.

    • L'ANALISI

    Il partito dei vescovi? Un tentativo velleitario

    Rispetto all'iniziativa di un Forum civico pensata dal cardinale Bassetti, stupisce che una proposta così impegnativa sia fatta nel momento di minore tensione formativa alla politica dei laici cattolici sulla base della Dottrina sociale della Chiesa. Stupisce che una proposta che richiede una notevole densità di contenuti sia fatta nel momento in cui l’episcopato ha quasi cessato di parlare di contenuti e si limita a chiedere un “pensiero condiviso”. Stupisce... 

    • LA TRAGEDIA IN DISCO

    Il minotauro di Corinaldo. Ecco perché la musica c'entra

    Troppo comodo limitarsi a sollevare un problema di “sicurezza per i nostri ragazzi” dopo la tragedia di Corinaldo, quando ci illudiamo che la sicurezza possa colmare le nostre lacune: perché oggi ci si ammazza in sicurezza, si sballa in sicurezza, si perde il senso della vita in sicurezza. Eppure quella delle aggressioni è una costante dei dj set-trap. Genitori, sveglia: e se fosse la violenza evocata in quella musica a generare violenza? Il trapper intanto gonfia il suo portafogli poetizzando disagio, rabbia, droga, sesso. E mentre diventa ricco lascia ai suoi piccoli destinatari del consenso quella rabbia, quella droga e quel sesso che lui stesso gli ha trasmesso. 

    • OMICIDIO FAI-DA-TE

    Ru486: se la Lombardia pensa a privatizzare l'aborto

    L’assessore alla Sanità lombarda, Giulio Gallera (Fi), ha dichiarato che potrebbe cambiare il percorso di ricovero previsto per l'aborto farmacologico, lasciando che la donna assuma la pillola in day ospital. Finora la Lombardia aveva seguito le indicazioni dell’Aifa, date le morti e i pericoli: «Sanguinavo, mi contorcevo e il mio bambino mi cadde fra le mani, lì sei veramente sola». Ecco come l'aborto fai-da-te copre il dramma dell'omicidio dei figli in grembo, imbarbarendo la società.

    • IL DISCORSO DI DELPINI

    Ambrogio svuotato, tra Costituzione e pensare condiviso

    Se la Città si riconosce in debito con un Santo cattolico per la sua stessa esistenza al punto di convocare attorno ad un altare il popolo e i governanti, allora riconosce che la sua vita politica dipende, in ultima istanza, da Cristo. Ma nel discorso alla Città dell’arcivescovo Delpini per Sant'Ambrogio non c’era nemmeno un lontano accenno a tutto questo. Ecologia, pensare condiviso, Costituzione, Europa, ma Cristo e il Vangelo non erano minimamente presenti.

    • EUROPA UNITARIA

    Brexit in crisi. Quanto è difficile uscire dall'Ue

    Il governo May, a Londra, è in crisi sull'approvazione dell'accordo Brexit. Un accordo che include una serie di condizioni tali per cui, di fatto, il Regno Unito resta ancora un membro del mercato comune e l'Irlanda del Nord rimane un membro dell'Ue (separato dal resto del Regno). Quanto è difficile uscire dal progetto unitario europeo?