• CHIESA NEL MIRINO

    Iene, doppia morale sull'aborto e i peccati ecclesiastici

    Giustizia o gogna mediatica contro la Chiesa? A che cosa mira il servizio delle Iene? Un prete accusato di aver fatto abortire l'amante su spinta del vescovo di allora. Per tutto questo c'è la magistratura. Invece si fa finta di scoprire che il male è nella Chiesa.

    • UTERO IN AFFITTO

    Nonna surrogata partorisce: distrutto il senso della maternità

    Un bimbo è stato creato in laboratorio e poi trasferito nel grembo della mamma-nonna. È vero l’esigenza di essere madri è viscerale ma chi la vive nella sua interezza non riuscirà mai a giustificare l'utero in affitto. Il problema non è lo sfruttamento economico ma il fatto che il significato della maternità non è nel ricevere soddisfazione, ma nel donarsi a costo di soffrire.

    • LE RADICI DELLA VIOLENZA

    Pamela, vittima dell'Uomo senza Logos

    La storia degli ultimi cinquecento anni del pensiero occidentale è la cronaca della ribellione contro la metafisica. Oggi chiamiamo "costruzioni sociali" le leggi morali, abbandonando la legge naturale come logos. Pamela è vittima di un uomo senza logos, di uno stato di natura pre-greco-romano-scolastico. Il paradiso terrestre invocato da secoli: stupro e omicidio.

    • ECUMENISMO RELATIVISTA

    In nome del dialogo, la Pav apre anche all'aborto

    La nomina del rabbino Fishel Szlajen alla Pontificia accademia per la vita, favorevole all'aborto in alcuni casi, non è un’anomalia, ma il frutto di una svolta per rendere la Pontificia accademia per la vita il contenitore di un umanitarismo interreligioso con una serie di derive allarmanti.

    • LETTERA

    Sessualità, le parole in libertà di Avvenire

    Le affermazioni del giornalista Luciano Moia a proposito delle situazioni che - secondo lui - non potrebbero essere più definite "irregolari" sollevano molte problematicità, perché cancellano ciò che la Chiesa ha sempre creduto e professato.

    • TORINO

    Ritiro per gay, la toppa di Avvenire peggio del buco

    Il ritiro spirituale per gay della Diocesi di Torino non era per la loro fedeltà, ma per la fedeltà di Dio. Così Avvenire che sul caso di Torino mette una toppa peggio del buco. Le motivazioni erano chiare fin da subito. 

    • AMORIS LAETITIA

    L'inaccettabile adulterio sdoganato dai vescovi

    Per un cattolico è semplicemente impossibile accettare le Indicazioni della Conferenza Episcopale Emilia Romagna sul capitolo VIII di AL e la comunione ai divorziati risposati, anche se ci si viene a dire che è il papa a volerlo, anche se si viene minacciati di sanzioni.

    • DIPLOMAZIA

    Santa Sede e Cina, il precedente di Pio VII

    Il cedimento davanti a un potere politico non è una novità nella storia della Chiesa. Il caso più eclatante è quello della Francia giacobina, quando Pio VII puntò al male minore lasciando alla Francia di decidere i vescovi. Fu un disastro per la Chiesa.

    • 9 ANNI DALL'OMICIDIO DI STATO

    Eluana Englaro: chi ammette l'orrore ora vede il miracolo

    Eluana ritorna al cuore perché non l’abbiamo mai lasciata. "Non uccidere", il fatto che vi siano tanta confusione e dolore non cambia questi imperativi, ma li rende più stringenti per chi, immeritatamente, vede ancora qualcosa dello splendore del vero. La testimonianza si rende qui e ora. Si risponde a Dio ora.

    • DELIRI

    Sorondo e la Dottrina social(ista) della Chiesa

    La descrizione della Cina come il paese dove meglio si applica la Dottrina sociale della Chiesa, la dice lunga su ideologia e ignoranza che muovono il cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze sociali. Ma monsignor Sorondo è solo una pedina...

    • EUTANASIA

    Le Dat di Patrizia e la nostra umanità residua

    A cosa serve la legge sulle DAT? Ad uccidere i malati, prima che la natura faccia il suo corso. Fra qualche mese, poi, iniziamo a domandarci: ma in fondo, non è forse una cosa buona che un malato di SLA che vuole morire possa essere ucciso senza soffrire? La risposta che ciascuno di noi darà a se stesso sarà una cartina di tornasole della nostra umanità residua.

    • DOTTRINA SOCIALE

    L'essere precede il fare

    Se non è espressione dell’essere e se non è guidato dalla luce della verità, il fare si dimostra cieco. Si pensa che sia costruttivo e invece rischia di essere decostruttivo. Si prova una soddisfazione individuale intima perché si pensa di aver fatto il bene, ma in realtà non è stato proprio così.