• LA CHIESA E I SUOI MALI

    Ci si purifica se si vive l'annunzio

    La situazione è oggettivamente di scandalo, ma una Chiesa che si esaurisce nell'analisi dei suoi mali è una Chiesa che tradisce il suo compito, che è quello di annunziare Cristo come significato della vita. Lo scandalo degli scandali è che la Chiesa non parla più di Gesù Cristo.

    • IL TRACOLLO

    Non c'è più la sinistra, il Pd si vergogna del suo nome

    Il "cantiere" della sinistra, in casa Pd, è pieno di macerie e privo di un’idea di partito. L'elettorato di sinistra non ha più fiducia nel Pd e preferisce votare per M5S. Le feste dell'Unità vanno deserte. La sinistra dei salotti è arroccata nella difesa dei suoi privilegi. Calenda suggerisce di cambiar nome. E' il ritratto di un partito al capolinea.

    • CHIESA-ABUSI

    E' bene che emergano gli scandali, per la nostra conversione

    Di fronte agli scandali sessuali nella Chiesa due posizioni vanno per la maggiore: "godere" o sostenere che “i panni vanno lavati in casa”. Posizioni umane, ma in questo frangente utili solo ad allontanare il male. Al contrario i vescovi americani sostengono i propri fedeli chiedendo giustizia e domandano loro conversione, perché «Dio sta cominciando questo doloroso processo di purificazione per noi».

    • IL CASO VIGANO'

    Viganò, tra congetture e richiesta di chiarezza

    Mentre Viganò torna a farsi vivo per chiarire le motivazioni che lo hanno spinto a rendere pubblico il suo dossier sul caso McCarrick, emerge una richiesta di chiarezza rivolta direttamente al Pontefice. A farsene carico è il presidente della Conferenza episcopale americana Di Nardo. 

    • IL RUOLO ECCLESIALE SULLA DICIOTTI

    La CEI in politica, per integrare senza evangelizzare

    La CEI, che non è uno Stato sovrano, si è offerta di prendersi in carico i richiedenti asilo della Diciotti, che non perdono perciò la qualifica di clandestini e che quindi rimarranno in Italia. Tutto questo non ha niente a che fare con l’integrazione. E neppure con la missione delle diocesi che è quella dell'evangelizzazione. 

    • RIFLESSIONI POST DUBLINO

    Il Meeting della famiglia senza la famiglia

    All’incontro delle famiglie di Dublino conclusosi domenica si è notata l’assenza dell’aspetto sociale e politico della famiglia. Dal Meeting inrlandese è emerso come i coniugi cristiani possano vivere la loro relazione e quella con i figli, ma non è emerso cosa le famiglie debbano fare per avere leggi a loro misura. Aver tralasciato questo versante ha invece permesso dubbi inserimenti come la presenza di Padre Martin.

    • IMMIGRAZIONE

    Caso Diciotti: vince Salvini, perde la lotta alla Tratta

    Terminata l'attesa dei 137 immigrati a bordo del “Diciotti”, è tempo di fare bilanci. Vince Salvini, che trova la soluzione per lo smistamento degli immigrati (e incassa un bagno di popolarità proprio grazie al fatto che viene indagato dalla Magistratura per sequestro di persona). Perde l'Ue che si dimostra inesistente ancora una volta. Ma perde la lotta al traffico clandestino, perché ancora una volta i nostri porti risultano "aperti".

    • ARGENTINA

    Aborti clandestini, a combatterli sono solo i pro life

    Arrestato il dottor Aborto, il medico che in Argentina ha fatto abortire clandestinamente più di 2000 donne. Ma a farlo finire in manette non sono stati i gruppi pro choice che utilizzano il mantra dell'aborto clandestino per introdurre la legge e nemmeno quei vescovi che non esultano per lo stop alla legge proprio perché ci sono ambulatori illegali. Sono stati i "soliti" pro life in preghiera. 

    • L'INTERVENTO LGBT DEL GESUITA

    Il conformista Martin svela un'idea materiale di uomo

    Dal discorso del gesuita Martin a Dublino sui "cristiani Lgbt" emerge un’immagine della persona esclusivamente emotiva, passionale, senza alcun progetto o vocazione. Quella di padre Martin è l’antropologia moderna rinascimentale, illuminista e marxista. Che bolla come «omofoba» l’antropologia aristotelico-tomista-cattolica secondo cui l’uomo è una unione inscindibile di anima e corpo, dove le passioni sono al servizio della ragione. Il suo è un rifiuto luciferino della legge naturale, nel cui brodo ora si pretende che si immergano le famiglie cattoliche.  

    • CARDINALI NEL MIRINO

    Preti gay, Roma ha capito quanto è fondo il buco nero?

    Mentre il procuratore della Pennsylvania ribatte al cardinale Wuerl accusandolo di non aver detto la verità, emerge la portata enorme di uno scandalo che va oltre le parole abusi e clericalismo. Non bastano le dimissioni dei vescovi, bisogna iniziare a togliere qualche berretta cardinalizia di qualche intoccabile. Emergono anche corsie protette per accogliere seminaristi allontanati perché omosessuali. Ma Roma ha capito quanto è fondo il buco nero? 

    • PAROLA DI MINISTRO

    Il governo non uscirà dallo stallo della scuola

    Non si può parlare di parità in un governo che vede il M5S su posizioni centraliste. Perciò, intervenendo al Meeting di Rimini, il ministro dell'Istruzione Bussetti ha confermato che l'impostazione della riforma Gentile, di quasi un secolo fa, è intoccabile. L'unica cosa che ha promesso è la revisione della legge sulla “Buona Scuola”, ossia l'ennesimo cambiamento del reperimento di docenti.

    • L'EPILOGO FEMMINISTA

    Asia non è ipocrita, ma coerente con il suo pensiero

    Il legame che unì la Argento e l'attore Jimmy Bennet è cominciato quando lui aveva 8 anni: il contenuto della pellicola girata insieme, le messe pagane, il bacio a un cane e, nello stesso tempo, il suo dirsi paladina «delle donne, della pace e della verità», non sono ipocrisia. Crederlo allontana dalla radice del male che l'attrice e tanti altri abbracciano.