• MATRIMONIO E FAMIGLIA

    Battaglia del GP2, ecco la posta in gioco

    Nella battaglia per il controllo dell'Istituto Giovanni Paolo II per il matrimonio e la famiglia, si scontrano due linee teologiche contrapposte: quella di Wojtyla-Caffarra-Melina, che poggia la teologia morale sulla rivelazione e sulla metafisica dell'essere e della persona, e quella della Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, che parte da una visione storicistica che ripudia dottrina e norme morali assolute.

    • IL CASO

    Bibbiano, una lezione che non si vuole imparare

    Uno degli aspetti da affrontare dietro la tragedia di Bibbiano è il ruolo dei giudici, che si affidano totalmente a tecnici e assistenti sociali, spesso ideologizzati. Ma anche la politica ha gravi responsabilità se in Emilia-Romagna, nel bel mezzo del caso Bibbiano, la maggioranza di sinistra si è preoccupata di approvare la legge anti-omofobia.

    • IL FENOMENO

    Strutture “no kids”, una tendenza figlia del nostro tempo

    Cresce il numero di alberghi, ristoranti, spiagge e villaggi che vietano l’ingresso ai bambini. Le ragioni sono varie, compresa la diffusione di un’educazione che non sa più stabilire poche, chiare regole. Ma è certo che dietro questo trend c’è anche un’impostazione ideologica che è sempre più anti-famiglia e centrata sull’io, percepisce i bambini come un peso e non ne coglie la ricchezza.

    • GENDER ANDANTE

    Se Avvenire difende l’indifendibile legge Lgbt

    In un articolo del 25 luglio, il quotidiano della Cei parla dell'ideologica legge «contro le discriminazioni», approvata due giorni dopo dal parlamento dell'Emilia Romagna a maggioranza Pd, come di un testo con qualche ombra ma tutto sommato positivo. Segno di una deriva da tempo in atto ad Avvenire, sempre più appiattito su posizioni non cattoliche.

    • MATRIMONIO E FAMIGLIA

    Togliete Giovanni Paolo II dal nome dell'Istituto

    Ancora epurazioni all'Istituto Giovanni Paolo II per matrimonio e famiglia: via i docenti polacchi, primo fra tutti il noto filosofo Stanislaw Grygiel, via la bioeticista Maria Luisa Di Pietro e la mariologa suor Vittorina Marini. E si attende l'arrivo del teologo don Maurizio Chiodi, acceso sostenitore della revisione di Humanae Vitae. È più che chiaro l'obiettivo di rompere con il passato e con l'eredità di Giovanni Paolo II. Sarebbe perciò meno ipocrita togliere il suo nome da un istituto che non vuole più avere a che fare con lui.

    • TEMPI MODERNI

    Chiesa, domina il dispotismo illuminato

    Con l'avvento del dispotismo illuminato, come frutto del secolo dei Lumi, in nome della libertà, del progresso, della giustizia e della felicità, le corti europee sopprimono conventi di clausura, limitano l’accesso ai voti religiosi, rendono la vita di monaci e frati più ragionevole. Oggi qualcosa di analogo sta accadendo all'interno della Chiesa.

    • LA SENTENZA DEL TAR

    Eterologa senza limiti, il problema è il “diritto” al figlio

    Dopo il ricorso di una coppia, il Tar della Lombardia ha eliminato il doppio vincolo previsto dalla Regione per l’accesso alla fecondazione eterologa: il non superamento dei 43 anni da parte della donna e il limite di tre cicli. Per i giudici amministrativi è «irrazionale» distinguere tra omologa ed eterologa. Il problema, in realtà, è alla radice: il diritto al figlio contenuto nella legge 40.

    • REPRINT

    La Vergine di Fatima e il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II

    Riproponiamo una testimonianza scritta dal cardinale Carlo Caffarra pochi mesi prima della sua morte, sull'origine e il senso dell'Istituto Giovanni Paolo II su matrimonio e famiglia, come contributo per capire gli eventi drammatici attualmente in corso.

    • PROPOSTA INDECENTE

    Il Mandato zero. La nuova matematica a 5 Stelle

    Luigi Di Maio, per aggirare la regola pentastellata sul doppio mandato, decide di chiamare il primo incarico “Mandato zero”. Ma vale solo per i consiglieri comunali, precisa… Un po’ come padre Spadaro che cinguettò che «2+2 in Teologia può far 5». Due notiziole che ricordano un tratto comune alle ideologie: non voler riconoscere il reale.

    • MIGRANTI

    Se anche alle claustrali "non basta più pregare"

    A parte i soliti luoghi comuni e la disinformazione su cui si basa, la lettera-appello di decine di monasteri di clarisse e carmelitane scalze a favore dell'accoglienza di tutti gli immigrati, rivela una disistima verso la preghiera, che pure dovrebbe essere il fondamento della vita contemplativa. Un pericolo per tutti i cattolici.

    • COSTO STANDARD

    Scuola, una proposta di giustizia

    Il costo standard di sostenibilità per la scuola pubblica tutta, statale e paritaria, è la risposta al vicolo cieco in cui si è cacciata la scuola italiana. È il senso del DDL presentato in Senato il 10 luglio per garantire un'effettiva libertà di educazione.

    • LA MORTE DEL GIUDICE

    La repubblica dei giudici, l'eredità di Borrelli

    La morte del capo del pool di "Mani Pulite" non può esimerci dal giudicare l'impatto che la sua influenza ha avuto nella vita sociale del nostro Paese. Se l'aspetto positivo è il tentativo di ricondurre entro le regole i rapporti tra imprenditoria e politica, non c'è dubbio che l'azione della procura di Milano ha minato il benessere del popolo e inaugurato l'era del giustizialismo.