• IL LIBRO DI FONTANA

    Una rivoluzione (ambigua) chiamata Amoris Laetitia

    «Il testo di Amoris laetitia è rivoluzionario e ambiguo, lo dimostra il fatto che è stato interpretato diversamente in Germania e in Polonia. Parte di responsabilità ce l'ha il inguaggio utilizzato che è allusivo e non dichiarativo. Chiamare il peccato “fragilità” è ambiguo. Ma è un'ambiguità che ha ragioni non casuali». La Nuova BQ intervista il professor Stefano Fontana, autore del libro Esortazione o rivoluzione? Tutti i problemi di Amoris laetitia. «La novità di AL consiste nel cambiare la dottrina senza dirlo. Una rivoluzione». 

    • PASTORI CORAGGIOSI

    Una luce dall'Est: quei vescovi contro gender e porte aperte

    Un vescovo polacco bersaglio delle "milizie" Lgbt, ma stavolta viene difeso da tutti i suoi confratelli: succede nell'ex blocco sovietico dove, dopo gli attacchi ricevuti dall'arcivescovo di Cracovia Jędraszewski, è arrivato il sostegno prima dei vescovi polacchi e poi di quelli di Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. La compattezza tra i vertici delle Chiese dell'Europa orientale, figli della dittatura comunista, è dettata dalla sensibilità rispetto ai pericoli di tendenze totalitarie nella società. Una lucidità, quella nel denunciare la dittatura gender e Lgbt, che si vede anche nella difesa della sovranità nazionale. 

    • A 30 ANNI DALLA REDEMPTORIS CUSTOS

    «Vi spiego quant’è grande il Custode del Redentore»

    «La paternità è lo strumento che Dio ha messo in mano a san Giuseppe per servire Gesù, appunto come padre». «San Giuseppe è prima di tutto un contemplativo». «Purtroppo oggi nei libri di dogmatica e nei seminari la sua figura è assente». Intervista a padre Tarcisio Stramare, teologo che ha collaborato con Giovanni Paolo II alla Redemptoris Custos, l’esortazione apostolica sulla missione di san Giuseppe di cui oggi ricorre il 30° anniversario.

    • CATTIVA TEOLOGIA A BOLZANO

    Virtù cardinali addio, spazio all'etica universale

    La nuova religione globale ha bisogno di un'etica planetaria. E a Bolzano la diocesi ha inaugurato in ospedale una mostra interreligiosa partendo dall'etica universale di Hans Kung. Addio prudenza, fortezza, temperanza e giustizia, ora tocca a rispetto, sincerità, correttezzalealtà. Parole vuote se pronunciate senza Cristo, che delineano i frutti avvelenati di una teologia che dal chiuso delle università si è fatta accessibile a tutti. 

    • NUOVA ZELANDA

    "Soldi immorali". Il vescovo abbatte la Cattedrale

    Danneggiata da più terremoti, la cattedrale di Christchurch sarà demolita. La decisione del nuovo vescovo provoca delusione nonostante i 30 milioni di dollari già stanziati. "Immorali tutti quei soldi per una chiesa, usiamoli per attività pastorali". 

    • CONTINENTE NERO

    "La povertà in Africa è una scelta". Le parole coraggiose del vescovo di Kumasi

    “La povertà in Africa è una scelta. È dimostrato. I problemi dell’Africa sono il risultato di scelte sbagliate”. Così si è espresso Monsignor Gilbert Justice Yaw Anokye, arcivescovo di Kumasi, Ghana, e Presidente di Caritas Africa. Fra i fattori che elenca: guerre, estremismo religioso, instabilità politica, corruzione, tirannie, incuria. "Abbiamo dormito per troppo tempo, dobbiamo svegliarci subito". Il contrario di quel che dicono Fao e Christian Aid. Che danno la colpa principale ai cambiamenti climatici.

    • MADRE MUZZEDDU

    La venerabile che faceva tremare il diavolo (pregando)

    Oggi è il giorno di nascita al Cielo di Maria Paola Muzzeddu (1913-1971), una religiosa sarda di cui a giugno papa Francesco ha riconosciuto le virtù eroiche. Su diretta ispirazione della Madonna fondò la congregazione delle Figlie di Mater Purissima, per richiamare il mondo alla virtù della purezza. Nel suo diario spirituale anche le lotte contro Satana, che cercò di scoraggiarla e dissuaderla dalla preghiera. Senza riuscirvi.

    • USA

    Inchiesta-choc: i cattolici non sanno cosa sia l'Eucaristia

    Un rapporto del Pew Research Center rivela che solo un terzo dei cattolici americani crede che la comunione sia il Corpo e Sangue di Cristo. Il 69% ritiene invece che pane e vino siano solo simboli, e molti sono anche convinti che questo sia l'insegnamento della Chiesa. Dati inquietanti, che non riguardano soltanto gli Stati Uniti, anzi: ci sono diversi elementi per ritenere che in Europa, e anche in Italia, i risultati sarebbero anche peggiori. È questa la vera emergenza per la Chiesa, di cui dovrebbero preoccuparsi i pastori. Tutto il resto viene molto dopo.

    • AUSTRALIA

    Lettera di Pell, siluro al Sinodo sull'Amazzonia

    Una lettera attribuita al cardinale Pell, dal carcere, è stata fatta circolare su Twitter facendo scattare immediatamente un'indagine delle autorità dello stato di Vittoria. Il cardinale, in attesa di sentenza, rischia un'altra sanzione. Ma nella lettera, oltre a parlare di sé, manda un segnale chiaro in vista del Sinodo sull'Amazzonia.

    • FINANZE VATICANE

    Nuovi statuti anche allo Ior, dubbi sulla trasparenza

    In pieno agosto altra novità da Santa Marta: promulgato uno nuovo statuto dello Ior, l'istituto finanziario vaticano da sempre al centro di polemiche e battaglie tra diverse cordate. Poche le novità vere: un revisore esterno del bilancio (ma la funzione esiste già) e maggiori poteri al Prelato. Ma a saltare agli occhi è la mancanza di qualsiasi riferimento all'Aif (Agenzia di Informazione finanziaria), l'organo di controllo interno creato da papa Benedetto XVI nel 2010 insieme alla promulagazione delle norme e procedure antiriciclaggio. Anomalia anche nella nomina del revisore, che sarà proposto dal Consiglio di sovrintendenza, l'organo cioè che deve essere controllato.

    • IL CULTO

    La festa del Padre, Dio chiede ai Suoi figli di amarlo

    Oggi, 7 agosto, è il giorno prescelto da Dio Padre per avere una festa liturgica a Lui dedicata, come l’Onnipotente rivelò nel 1932 a una giovane religiosa italiana di provate virtù, suor Eugenia Ravasio. Un culto speciale, dunque, con il fine di essere conosciuto, amato e onorato, di essere chiamato con il «dolce nome di Padre» e di condurre i Suoi figli a salvezza. Grandi le grazie promesse dal Padre celeste a chi diffonderà questa Sua Volontà.

    • ISTITUTO SU MATRIMONIO E FAMIGLIA

    Benedetto XVI a fianco dei docenti licenziati

    Il papa emerito Benedetto XVI chiama per un incontro nella sua residenza monsignor Livio Melina, ex preside dell'Istituto Giovanni Paolo II su matrimonio e famiglia, licenziato dal Gran Cancelliere monsignor Vincenzo Paglia e gli esprime solidarietà. Un gesto eloquente, che conferma l'amicizia e la stima per i docenti dell'istituto e per il loro lavoro, e manda un messaggio a chi pretende di rivoluzionare gli insegnamenti. E, ovviamente, partono gli attacchi a Benedetto XVI e ai fantomatici "nemici di Francesco".