• L'ARCIVESCOVO CREPALDI

    "Il gay pride ha colpito e sporcato la fede del popolo"

    "Si è colpito al cuore il nucleo più prezioso della nostra fede nel Cristo Signore e la nostra devozione. Ecco la necessità di riparare quello che è stato rotto e di pulire quello che è stato sporcato, che, da Gesù Cristo in poi, costituisce la missione propria della Chiesa e di noi cristiani". L'appello dell'arcivescovo Crepaldi sulla necessità di riparare dopo i gay pride. 

    • OMOSESSUALITA'

    Il cardinale Becciu cambia la dottrina

    In una intervista di qualche giorno fa il prefetto della Congegazione per le cause dei Santi, cardinale Becciu, ha contraddetto magistero e buon senso a proposito di omosessualità. È l'emblema di una situazione di estrema confusione nella Chiesa.

    • IL CASO

    Ordine di Malta, invasione di campo sulla Messa antica

    Nuove frizioni sulla gestione dell'Ordine di Malta. Una lettera del Gran Maestro impone l'obbligo di non celebrare secondo la forma straordinaria, la cosiddetta messa in latino. La solita guerra tra tedeschi e inglesi. Ma anche - secondo i bene informati - una invasione di campo giuridicamente scorretta. 

    • L’ANALISI

    Il documento vaticano sul gender? Troppa confusione sul “dialogo”

    La pubblicazione da parte della Congregazione per l’Educazione Cattolica del documento “Maschio e femmina li creò” è stata accolta in modo diverso in campo cattolico. A una lettura attenta, va da un lato dato atto che si precisa in modo fermo la complementarità maschile-femminile, con importanti richiami a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Ma dall’altro è grave l’ingenuità che si fa riferendosi al “dialogo” con gli “studi di genere”, che è il nome con cui l’ideologia gender si presenta quando vuole entrare nelle scuole.

    • IL RICORDO

    Il mio maestro Sgreccia, pioniere della bioetica

    Il cardinale Sgreccia era un uomo molto intelligente e chiaro. Non c’era bisogno di chiedergli due volte ciò che intendesse dire. Queste sue caratteristiche, unite al coraggio e a un’impostazione filosofica tomista, ne hanno fatto un maestro per tutta una generazione di bioeticisti cattolici in Italia e nel mondo, insegnando loro ad argomentare su temi bioetici in modo razionale e oggettivo, in accordo con la dottrina della Chiesa.

    • Il TESTO DI 5 PASTORI

    La Dichiarazione di verità, atto di carità per la Chiesa

    Firmata dai cardinali Burke e Pujats e dai vescovi Lenga, Peta e Schneider la “Dichiarazione sulle verità riguardanti alcuni degli errori più comuni nella vita della Chiesa nel nostro tempo”. Dalla bontà dei comandamenti divini all’esistenza dell’Inferno, dal celibato all’omosessualità: molti i temi toccati, con l’intento di offrire un “aiuto fraterno” al Papa e a tutte le anime.

    • SCENARI

    Il Vaticano scopre una nuova missione: sostituirsi all'Onu

    Pace, salvezza del pianeta, sviluppo sostenibile, nuovi fondamenti per l’economia sono i pilastri dell'azione con cui la Santa Sede sta strappando l'iniziativa all'Onu: le conferenze delle Pontificie accademie per le Scienze e per le Scienze sociali e il Dicastero per lo Sviluppo umano stanno esplicitamente promuovendo un'agenda politica globale e anche le iniziative personali del Papa per la pace e la fratellanza umana (Medio Oriente, Sud Sudan, islam) vanno nella stessa direzione. Che fine ha fatto l'annuncio di Gesù Cristo come unico Salvatore dell'uomo? (versione integrale dell'articolo uscito il 9 giugno su Il Giornale)

    • FRANCIA

    "Pregano troppo". Il Vaticano chiude un altro ordine

    L’opera di distruzione della vita religiosa da parte del Vaticano continua implacabile. Questa volta è il turno delle Piccole Suore di Maria Madre del Redentore, un ordine religioso nato in Francia, e che conta attualmente circa centoventi religiose. Inutili gli appelli alla Segnatura per la congregazione considerata troppo tradizionalista. Le suore rinunceranno ai voti. 
    - IL DOCUMENTO: “LA NOSTRA CROCE IN QUESTA CHIESA”

    • ABUSI SESSUALI

    Caso Zanchetta, i giudici argentini sfidano papa Francesco

    Abusi sessuali continui ed aggravati nei confronti di alcuni seminaristi: formalizzata l'accusa contro il vescovo argentino Gustavo Zanchetta, a cui è stato anche ritirato il passaporto e obbligato a restare in patria. Dopo le "misteriose" dimissioni da vescovo di Oràn, Zanchetta era stato infatti "promosso" con un incarico in Vaticano; e malgrado lo scoppio dello scandalo aveva partecipato lo scorso marzo agli esercizi spirituali in Vaticano con papa Francesco. Nella recente intervista a una tv messicana il papa aveva ricostruito la vicenda dal suo punto di vista, in contrasto con le testimonianze arrivate dall'Argentina.
    - IL VATICANO SAPEVA, MA LO HA PROMOSSO, di Marco Tosatti
    - TIMORI PER UN NUOVO CASO McCARRICK, di José Arturo Quarracino
    - CASO ZANCHETTA E IMBARAZZI DEL PAPA, di Riccardo Cascioli

    • LA DECISIONE DEL PAPA

    Lourdes, santuario sottratto al vescovo "troppo" cattolico

    Il vescovo ausiliare di Lille, Hérouard, nominato delegato pontificio a tempo determinato per la cura pastorale del santuario, è noto per le sue posizioni molto "liberal" in fatto di liturgia e dottrina, e recentemente è stato protagonista di interventi politici contro i populismi e contro Marine Le Pen. La comunicazione della Santa Sede accusa il vescovo Brouwet, che resta titolare della diocesi, di aver dato troppo spazio «all'aspetto gestionale e finanziario», ma egli, nominato giovane da Benedetto XVI, è conosciuto piuttosto per la sua ortodossia in fatto di dottrina morale e per lo spazio concesso a chi arriva a Lourdes celebrando nella forma straordinaria del rito romano. In oltre 150 anni, è la prima volta che la Santa Sede interviene su Lourdes.

    • IN AUSTRALIA

    Il cardinale Pell al processo d'appello, punti per la difesa

    Dopo la condanna in primo grado per presunti abusi su minori, la Corte d'appello sta analizzando il ricorso di George Pell. L'accusa è in difficoltà. Uno dei tre giudici nota che la sola testimonianza (più volte cambiata) dell'accusatore non è sufficiente; e un altro giudice dubita dell'attendibilità del racconto sugli abusi avvenuti in cattedrale subito dopo l'affollata Messa domenicale.

    • POLEMICHE

    I "rospi" di padre Spadaro e i gesuiti dell'800

    Chissà cosa direbbero i gesuiti dell'Ottocento, che avevano fondato la Civiltà Cattolica per contrastare le menzogne protestanti e massoniche, nel vedere l'attuale direttore padre Spadaro straparlare sulla politica italiana....