• FRANCIA

    Quando le chiese profanate non fanno notizia

    Dall’inizio di febbraio a oggi si contano attacchi profanatori ad almeno sei chiese francesi, dal sud al nord del Paese, con statue di Gesù e Maria fatte a pezzi, croci disegnate con escrementi, tabernacoli violati e Ostie consacrate sparse per terra, a conferma che si è voluto colpire il cuore della fede cattolica. Il tutto avviene nella quasi totale indifferenza di media e istituzioni, sia Oltralpe che da noi.

    • CATTEDRA DI SAN PIETRO

    Rosmini già lo diceva: la religione non è un'opinione

    Antonio Rosmini, in Storia dell’empietà, polemizzava con il filosofo francese Benjamin Constant, rimproverandogli di ridurre la religione a mero sentimento soggettivo. Al giorno d'oggi, il soggettivismo religioso è molto presente anche ai massimi vertici della Chiesa. Serve ricordare, nel giorno della Cattedra di San Pietro, che la Chiesa è portatrice dell'annuncio portato da Gesù, dunque di un fatto oggettivo. 

    • SUMMIT VATICANO

    Abusi, 21 passi per fermarli. Ma il problema resta lontano

    Nel primo giorno del Summit sulla protezione dei minori nella Chiesa il Papa condivide con l'assise convocata in Vaticano 21 punti per affrontare il problema degli abusi. Ma tra valutazioni psicologiche, programmi di formazione e discernimento sui casi denunciati resta lontano il problema legato all'omosessualità, che invece viene ribadito da più parti. Il caso del cardinale O'Malley, volto simbolo della lotta alla pedofilia, ma messo ai margini dell'assise romana. 

    • IL REPORT SUL VESCOVO ARGENTINO

    Foto hot, il Vaticano sapeva di Zanchetta, ma lo ha promosso

    Dall'Argentina arriva un report di cinque preti da cui si evince che il Vaticano e il Pontefice sin dal 2015 erano a conoscenza del caso del vescovo Zanchetta su cui oggi pende una pesante accusa di abusi. Fotografie imbarazzanti con seminaristi. Ciononostante, un mese dopo la rinuncia, è stato nominato in un importante incarico amministrativo Vaticano. Ma ancora pochi giorni fa si è continuato a dire che le segnalazioni arrivarono solo nell'autunno scorso. 
    -SUMMIT: 21 TESI, MA NON SI ARRIVA AL PROBLEMA di Nico Spuntoni

    • DA OGGI AL 24 FEBBRAIO

    Al via il summit sugli abusi, il Papa: «Ci vuole concretezza»

    È iniziato ufficialmente il summit intitolato “La protezione dei minori nella Chiesa” e annunciato da papa Francesco lo scorso settembre. Centonovanta partecipanti, tra cui i presidenti delle Conferenze episcopali e i capi delle Chiese orientali cattoliche, hanno preso posto questa mattina nell’Aula Nuova del Sinodo, in Vaticano.

    • VATICANO

    Abusi sessuali, un vertice con troppe censure e ambiguità

    Si apre stamattina in Vaticano il vertice sugli abusi sessuali nella Chiesa che sta suscitando molte attese. Ma malgrado la retorica della “tolleranza zero” e della “trasparenza”, non c’è proprio aria di andare al fondo della questione. Intanto è "scomparso" anche il cardinale O'Malley che, formalmente, è ancora a capo della Pontificia Commissione per la tutela dei minori. Non è nel comitato organizzatore né risulta fra i relatori, un segnale molto negativo.
    - AVVENIRE E LA GAY CONNECTION, di Tommaso Scandroglio
    - BURKE E BRANDMULLER: VESCOVI, FERMATE LA DERIVA OMOSESSUALISTA 
    - AL VIA IL SUMMIT, IL PAPA: "CI VUOLE CONCRETEZZA" di Nico Spuntoni

    • SCIENZA E FEDE

    La Sindone è autentica. Lo conferma un nuovo studio

    Al congresso dell’American Academy of Forensic Sciences è stato condotto un esperimento per valutare i flussi di sangue osservati sulla Sindone di Torino. L’analisi forense - svolta con l’ausilio di medici e preceduta da studi storici, fisici e archeologici - si è basata su sospensioni a una croce di persone viventi: le conclusioni sostengono l’autenticità del Sacro Lino in alcuni modi nuovi e inaspettati.

    • AVVENIRE SULL'OMOSESSUALITA'

    Avvenire e i gay, la dottrina recente meglio della vecchia

    La strategia di Avvenire sull'omosessualità da sdoganare è mutuata dal pacchetto Office di Microsoft: più è recente, meglio è. Infatti si cita Amoris Laetitia e tutto il resto, Catechismo compreso, è anticaglia. L'importante è sfumare e dissimulare. Per scovare nel male il bene.

    • L’INTERVISTA

    «Il beato Newman è un profeta dei nostri tempi»

    «Tutta la vita di Newman è espressione del grido più profondo del cuore umano, un cuore che cerca appassionatamente la Verità e quindi ha sete di Cristo e del Suo Amore», spiega alla Nuova BQ il vescovo di Ivrea e oratoriano Edoardo Cerrato sul grande convertito inglese, che sarà presto proclamato santo e di cui oggi ricorre il 218° anniversario della nascita: un profeta che ha descritto «l’apostasia dei nostri tempi» e indicato ai laici la via per aiutare la Chiesa.

    • IL PRETE NO-GLOBAL

    Don Vitaliano ci ricasca e profana la Sacra Liturgia

    Ha creato scandalo la notizia che don Vitaliano Della Sala abbia fatto cantare prima della Messa la canzone “Soldi” di Mahmood. Il Festival, fiera del politicamente corretto, non dovrebbe essere avvicinato alla Sacra Liturgia per ridurre tutto al sociale. L’introito ha infatti il fine di «favorire l’unione dei fedeli riuniti, introdurre il loro spirito nel mistero del tempo liturgico».

    • ABUSI SESSUALI

    Summit, quanti dubbi sulle buone intenzioni

    Tutto è pronto per l'inizio dei lavori del summit sulla protezione dei minori nella Chiesa che si aprirà domani mattina, nell'aula nuova del Sinodo. Ma il mondo laico si riunisce per ribadire che il vero problema è l'omosessualità. 

    • ACCUSE DI ABUSI

    Si indaga su Zanchetta, timori su un nuovo caso McCarrick

    E' passata  inosservata la notizia dell'apertura dell'indagine di una procura argentina contro il vescovo Gustavo Zanchetta per presunti abusi sessuali. Oltre alle accuse precedenti si è aggiunta la denuncia di una presunta vittima, ex membro della Congregazione religiosa diretta dal vescovo. Gli inevitabili paralleli con il caso McCarrick, di cui il Vaticano inziò a interessarsi solo dopo l'avvio dell'indagine penale. E il rischio che il suo caso scoppi nelle mani di Papa Francesco, che lo ha inspiegabilmente promosso in Vaticano dopo aver lasciato la sua diocesi.