• DARIO ANTISERI

    Marx, un falso profeta sconfitto dalla storia

    Dal New York Times al presidente della Commissione Europea, tutti celebrano il bicentenario di Marx e la sua eredità intellettuale. Eppure nessuna delle previsioni di Marx si è avverata e l'applicazione della sua teoria ha portato dritti al totalitarismo comunista. Ne parliamo con Dario Antiseri, filosofo.

    • SELEZIONE INNATURALE

    Eugenetica, figlia dell'evoluzionismo di Darwin

    L'eugenetica è figlia del darwinismo? Benché il suo primo teorizzatore, Francis Galton, abbia coniato il termine un anno dopo la morte di suo cugino Darwin, l'eugenetica deve tutto al darwinismo. E si presenta come la tecnica adatta a "correggere" gli errori dell'evoluzione della specie, eliminando fisicamente chi è fisicamente "indegno".

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    San Giuseppe Lavoratore, modello di obbedienza a Dio

    San Giuseppe Lavoratore, di Georges de la Tour (del 1642) si distingue per la magistrale rappresentazione delle luci, simile alla tecnica di Caravaggio e per la resa della quotidianità umana delle figure. Il San Giuseppe che lavora nella sua bottega, iniziando Gesù al mestiere, è presentato come modello di accettazione della volontà divina.

    • KISHORE JAYABALAN

    Comunismo, l'anti-Chiesa per l'Uomo Nuovo

    Il marxismo come una vera e propria anti-Chiesa materialista che mira al paradiso in terra e alla nascita dell'Uomo Nuovo. Kishore Jayabalan (Istituto Acton di Roma) ci parla di una fede ancora diffusa.

    QUANDO MARX (IL CARDINALE) CRITICAVA MARX di Marco Respinti

    • LA STORIA

    San Bartolomeo, una strage molto politica e poco religiosa

    La strage di San Bartolomeo, avvenuta a Parigi nel 1572, è il simbolo della persecuzione dei protestanti da parte dei cattolici. Però si dimentica che avvenne all'interno di un lungo conflitto fra cattolici e protestanti in Francia. E fu causato da un colpo di mano di re Carlo IX. Una mossa politica che poco ha a che vedere con la religione.

    • IL LATINO SERVE A TUTTO/5

    La potenza di una parola

    I Latini pensavano che il termine «nomen» derivasse etimologicamente da «omen», cioè che la parola indicasse in sé il destino dell’oggetto o della persona, le sue caratteristiche specifiche. «Nomina sunt consequentia rerum», ovvero «i nomi sono conseguenza della realtà delle cose». Per questa ragione è fondamentale comprendere l’etimo primo di un termine, proprio per cogliere il fine, il destino, la prospettiva di compimento.

    • POST COMUNISMO

    La sinistra non "tradisce". E' trasformista di natura

    Come si fa a parlare di "tradimento" delle classi lavoratrici da parte della sinistra? Tutta la filosofia della sinistra, da secoli, è fondata sul continuo divenire, sulla rivoluzione che "è permanente o non è". Il fine stesso della rivoluzione è il continuo, incessante, cambiamento. La classe lavoratrice con i suoi diritti è solo uno dei tanti pretesti.

    • LA LETTERA

    Le cause della barbarie in cui viviamo

    Caro direttore, dobbiamo renderci conto che tante barbarie non avvengono per caso, ma a seguito di precise scelte culturali e politiche, della cui origine, avvenuta magari qualche secolo o qualche decennio fa, non ci siamo sul momento accorti.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Il giglio e il libro di Caterina da Siena

    La festa liturgica di santa Caterina da Siena si celebra il 29 aprile.  Di questa donna che visse all’insegna dell’appartenenza totale a Cristo, della determinazione e del coraggio in un secolo, il XIV, particolarmente travagliato per la Chiesa, l’Italia e l’Europa intera, il diplomatico e pittore Andrea Vanni, suo affezionato discepolo, ha lasciato un fedele ricordo.

    • STORIA NASCOSTA

    La Linea Gotica dei sovietici, l'altro 25 aprile

    La Resistenza fu ambigua fin da subito, sin da prima del 1945. Dietro alla lotta antifascista si celavano due forme di Resistenza. Una delle due, dopo la guerra, si preparava a prendere il potere e a instaurare una dittatura comunista alleata con l'Urss. Intervista al giornalista e storico Dario Fertilio sull'altro 25 aprile.

    I GIUSTI DEL 25 APRILE di Marco Respinti

    • GUERRA CIVILE

    I Giusti del 25 aprile. Un libro di Garibaldi li ricorda

    Le morti misteriose dei comandanti partigiani cattolici, negli ultimi giorni di guerra. E' l'altro volto eroico della Resistenza, cancellato dalla storia, per far spazio alle sole formazioni comuniste. Ora la loro scomparsa misteriosa è narrata nell'ultimo libro dello storico Luciano Garibaldi, I giusti del 25 aprile. Chi uccise i partigiani eroi?

    • IL LATINO SERVE A TUTTO/IV

    Elogio della retorica, la materia "base" che nessuno insegna

    Alla base della logica e della retorica deve esserci l’arte del pensare e del ragionare. Ma la scuola educa davvero a pensare e a ragionare?