• IL BELLO DELLA LITURGIA

    Natività di Maria, la prima di tutte le feste

    L'icona di Novgorod (fine XV-inizio XVI secolo) presenta diversi tratti della nascita di Maria: dall'atteggiamento contemplativo della madre Anna alla espressione della santità della "Madre di Dio", dalla allusione battesimale alla gioia adorante del padre Gioacchino.

    • UNA LEZIONE PER OGGI

    Quando il Regno delle Asturie salvò la Spagna cristiana

    Quando l'islam sembrò trionfare in Spagna, la resistenza di un piccolo esercito di guidato da Pelagio, ma soprattutto dalla fede, colse una importante vittoria a Covadonga nel 722 e rese possibile la Riconquista. Una lezione della storia che vale anche per noi oggi.

    • IL LIBRO

    Un medico per i bambini con leucemia

    Le storie di bambini e ragazzi malati di leucemia attraverso gli occhi del medico che li ha curati. È il libro del dottor Momcilo Jankovic - Ne vale sempre la pena -, quaranta anni di servizio nel reparto di Emato-oncologia dell'ospedale di Monza.

    • IL LIBRO

    Tolkien, un uomo di "destra"

    Grande amante della tradizione inglese e della vita metodica, non amava viaggiare e odiava tutto ciò che era francese. Sposò la donna di cui si innamorò a sedici anni e fu contrario all'abbandono del latino nella liturgia. Così descrive J.R.R. Tolkien la biografia di Hurphey Carpenter appena uscita in Italia.

    • IL LATINO SERVE A TUTTO/XXIII

    Se è onesto, è utile. Da Cicerone l'antidoto al cinismo

    Nel De Officiis Cicerone dimostra che ciò che è onesto è anche utile e viceversa. E' un discorso che concilia la filosofia greca con il pragmatismo romano per approdare alle quattro virtù cardinali dell'etica cristiana. Un antidoto ante litteram al "fine giustifica i mezzi". E un monito attuale alla politica: "Quanto è immorale non può mai essere utile".

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Nel sacrificio del Battista immortalati anche noi

    In un luogo e un tempo precisi assistiamo al sacrificio del Battista. Noi, come pure gli astanti immortalati da Caravaggio. Ciò che sta accadendo su quella tela e di fronte ai nostri occhi è qualcosa che accade a prescindere da noi, che sappiamo essere già stato scritto… 

    • IL GENIO UMILE

    L'astronomia riconoscerà i meriti del sacerdote belga?

    L’Assemblea Generale degli astronomi vorrebbe rendere giustizia a George Lemaitre equiparandolo a Edwin Hubble per le sue scoperte e omaggiare la sua “integrità e modestia intellettuale” raccomandando che d'ora in poi la legge sull’espansione dell’universo sia chiamata “Hubble-Lamaitre”. Lemaitre era un sacerdote convinto che scienza e fede non fossero separate.

    • IL LIBRO DI CAMMILLERI

    "Il Vangelo secondo me" o del coltivare la verità

    Ne "Il Vangelo secondo me" non c’è il “dubbio” che piace alla cultura illuminista, ma le domande che chi cerca una risposta non può non porsi di fronte al Vangelo. Perché, dice Rino Camilleri, l'unica cosa sensata che una persona può fare è coltivare la verità, il che implica fatica, arare, seminare, irrigare, attendere, sperare, studiare tecniche e pregare.

    • L'AQUILA

    La Perdonanza torna in Basilica dopo 10 anni

    Ogni anno a L’Aquila, il 28 e il 29 agosto, si rinnova il solenne rito della Perdonanza, l’indulgenza plenaria che Celestino V, la sera stessa della sua incoronazione a pontefice, concesse a tutti i fedeli. Nella splendida Basilica di Santa Maria di Collemaggio sarà celebrata la Santa messa conclusiva. E' la prima volta dopo 10 anni per via del restauro post-terremoto. La vicinanza degli ultimi Papi con San Celestino V. 

    • LA MOSTRA DEL MEETING

    Giobbe, la ribellione o la sottomissione?

    Il grido, la ribellione davanti al male, al dolore, all’“enigma della sofferenza innocente”: questo è Giobbe come emerge nella mostra a lui dedicata dal Meeting di Rimini. Peccato che fra i tanti pannelli della mostra non abbiano trovato spazio almeno alcune fra le tante meditazioni che sulla figura di Giobbe ha fatto il Servo di Dio don Luigi Giussani. Avrebbero aiutato a capire meglio.

    • IL LATINO SERVE A TUTTO/XXII

    Cicerone e il pantheon delle divinità romane

    Cicerone crede all’esistenza della divinità, ma non sembra credere alla pluralità degli dei. Certo, non scrive mai esplicitamente un trattato per smontare la religione tradizionale. Ma nelle sue opere è evidente che il grande retore latino credesse nell’esistenza di un dio sommo da cui dipende tutto

    • FEDE & LETTERATURA

    Lewis, oltre a Narnia c'è l'apologeta

    Il cristianesimo di Clive Staples Lewis non è soltanto quello che traspare sotto il velo dell’allegoria nel suo straordinario romanzo fantasy Le Cronache di Narnia. I grandi temi della fede cristiana, in particolare la bontà e l’onnipotenza divina, la caduta dell’uomo, il peccato e le sue conseguenze, e in specie il dolore umano e la morte, sono infatti affrontati dall’autore inglese in una serie di saggi con vero spirito di apologeta.