• TRIESTE E VERONA

    Neutralità accademica: sì ai gay, no alla famiglia

    Università indipendente e pluralista? Come no...infatti a Trieste l'ateneo è in procinto di concedere di nuovo il patrocinio al Friuli Venezia Giulia Pride, ripetendo quanto era già avvenuto lo scorso anno. E a Verona 130 accademici firmano un manifesto contro il Congresso mondiale delle famiglie.

    • NUOVA ZELANDA

    Strage in moschea, l'ombra del "giustiziere"

    Sono 49 i morti per l'attentato terroristico contro due moschee a Christchurch, in Nuova Zelanda, da parte di un giovane cittadino australiano. Condanna unanime nel mondo e tentativo di strumentalizzare da parte di quei paesi che puntano il dito contro l'islamofobia in Occidente. Ma tra i personaggi che hanno ispirato l'attentatore, scritti sui caricatori, nessuno si è soffermato sul richiamo ai fatti di Rotherham, la cittadina inglese dove per anni un gruppo di pakistan ha violentato centinaia di ragazze "bianche". Il che farebbe apparire quello di ieri anche come un perverso tentativo di giustizia fai da te. 
    - TRATTARE TUTTI ALLO STESSO MODO di Souad Sbai

    • DOPO LA STRAGE NELLE MOSCHEE

    Uniti per sconfiggere tutti i terrorismi

    Il terribile massacro contro la comunità musulmana avvenuto a Christchurch, in Nuova Zelanda, richiede a tutti, dagli Stati alle singole persone, un impegno contro ogni forma di terrorismo. L’estremismo razzista di Brenton Tarrant è da equiparare allo stragismo dell’Isis che trova fondamento nell’ideologia dei Fratelli Musulmani. Servono misure specifiche per contrastare la proliferazione dell’odio, a partire dalla chiusura dei luoghi dove questo viene seminato.

    • STATI UNITI

    Bandiere Lgbt a scuola, lei risponde con la Bibbia. Sospesa

    Gabby Helsinger è una studentessa della Lebanon High School, in Ohio, che quando ha visto il suo istituto tappezzato di bandiere di un’associazione gay ha capito di non poter rimanere indifferente: «Ho sentito il bisogno di scrivere alcuni versetti della Bibbia in modo da poterli mettere in giro per la scuola». Ma la sua iniziativa non è piaciuta al preside, che l’ha sospesa. Un fatto che suscita almeno tre spunti di riflessione…

    • AUSTRALIA

    Pell condannato a 6 anni e messo alla gogna. Ma c'è il ricorso

    George Pell è stato condannato a sei anni di prigione con la possibilità, dopo tre anni e otto mesi, di ottenere la libertà su cauzione. Durante l’udienza, trasmessa in diretta, il giudice si è scagliato contro il cardinale, in quella che è sembrata una vera e propria gogna. I legali di Pell hanno già presentato ricorso su tre basi, prima tra tutte l’irragionevolezza del verdetto che si fonda “unicamente sulla parola del denunciante”.

    • SOCIAL

    No-vax un pericolo. Ma la censura Facebook è peggio

    Facebook troverà il modo di eliminare o rendere invisibili i contenuti no-vax. Non c’è dubbio che l’ideologia no-vax sia antiscientifica e profondamente infondata, ma soprattutto in Italia, con l’ascesa al potere dell’ignoranza pentastellata, i no-vax fanno parlare di sé più di quanto dovrebbero. Tuttavia, l’attività censoria di Zuckerberg è una cosa evidentemente pericolosa.

    • L’ULTIMA FOLLIA

    Eccovi lo xenofemminismo. E purtroppo sono serissim*...

    Sapevate che esiste lo xenofemminismo? È la nuova frontiera del femminismo, esposta nel manifesto di Helen Hester, docente di comunicazione presso un’università londinese: “Lo xenofemminismo è consapevole che la fattibilità di progetti di emancipazione abolizionisti - l’abolizione di classe, genere e razza - dipende da una profonda rielaborazione dell’universale. L’universale deve essere colto come generico, vale a dire, intersezionale”. Chiaro, no?

    • REGNO UNITO

    I musulmani si arrabbiano. Ed è stop alle lezioni gay

    A Birmingham, dopo le proteste delle famiglie in larga maggioranza musulmane, sono state cancellate delle lezioni tenute in una scuola elementare da un attivista Lgbt, accusato di fare «il lavaggio del cervello» ai bambini. Dalla vicenda si possono trarre diversi insegnamenti, come il cortocircuito del progressismo multiculturalista e la capacità di mobilitazione islamica. Che in questo caso è condivisibile, ma non è detto che sarà sempre così.

    • CARITA' SPA

    Più che l'amor poté il profitto: il bluff delle coop migranti

    Il piagnisteo delle coop sociali sui mancati utili dovuti ai tagli del DL Salvini svela il sospetto che i grandi principi di carità siano subordinati a ragioni di profitto. Si fa finta di non capire che i soldi dello Stato servono all'integrazione solo di chi ha ottenuto lo status di rifugiato, non di tutti i migranti sbarcati illegalmente in Italia. 

    • ABUSI

    Vaticano apre a farmaco blocca-pubertà. Così tradisce la Chiesa

    Un sostegno alla decisione dello Stato italiano di inserire il farmaco blocca-pubertà tra quelli erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale, arriva clamorosamente da Vatican News, portale ufficiale dell'informazione vaticana, e dalla bioeticista Laura Palazzani, membro della Pontificia Accademia per la Vita. Leggiamo affermazioni che privilegiano il desiderio alla vocazione, ribaltando completamente l'antropologia cattolica. E invece di interrogarsi sulle cause del disagio degli adolescenti offrono un farmaco: un materialismo positivista negazione del cattolicesimo. È questo che si insegna nelle Università cattoliche? 
    - VATICAN CLEARS THE WAY TO SEX CHANGE DRUGS (English version)
    - È UN ABUSO SUI MINORI, di Silvana De Mari

    • HOLLYWOOD

    Allarme colorismo: Will Smith non è abbastanza nero

    Will Smith viene scelto per interpretare in un film il padre delle due tenniste Serena e Venus Williams, ma un giornalista americano fa scoppiare la polemica reputando l’attore non abbastanza nero e viene seguito a ruota da altri portabandiera del politicamente corretto. Chiamasi colorismo, il nuovo allarme costruito ad arte sulla falsariga di quello sull’omofobia e di altri simili.

    • FARMACO BLOCCA-PUBERTA'

    È un abuso di Stato sui bambini. Non con i miei soldi

    La decisione di inserire i farmaci blocca-pubertà tra quelli a carico del Servizio sanitario nazionale è terrificante. Ci si è inventati una malattia - la disforia di genere - e si interviene su un processo delicato di maturazione di un adolescente devastandone la personalità. È una violenza di Stato inaudita.