Virginia, in Costituzione le "nozze" gay
Referendum in Virginia perchè la definizione in Costituzione di matrimonio comprenda anche il "matrimonio" omosessuale. La lezione di Caligola.
In Virginia a breve gli elettori saranno chiamati a pronunciarsi sulla Proposta 2 la quale prevede una modifica nella Costituzione affinché nella definizione di “matrimonio” sia presente anche il “matrimonio” omosessuale, istituzione che è stata legittimata in Virginia dal 2014 a seguito di una pronuncia della Corte Suprema.
La direttrice esecutiva di Equality Virginia, Narissa Rahaman, ha dichiarato: «Il divieto obsoleto sui matrimoni tra persone dello stesso sesso, ancora presente nella costituzione dello Stato della Virginia, lascia una lacuna nella tutela delle migliaia di coppie omosessuali che vivono in questo Stato, ma dopo 20 anni abbiamo la possibilità di porvi rimedio».
La leggenda narra che l’imperatore romano Caligola avesse nominato il suo cavallo senatore. Ma un cavallo non potrà mai diventare senatore, anche se formalmente ciò potrebbe accadere. Questo a voler dire che la Costituzione della Virginia potrà anche legittimare formalmente il “matrimonio” omosessuale, ma rimarrà comunque vero che mai due persone dello stesso sesso potranno sposarsi. Possiamo anche legittimare l’impossibile, ma l’impossibile non si realizzerà mai.

