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rivoluzione digitale

Verona: il supermercato che vieta il contante

Niente casse e cassiere ma soprattutto niente banconote o monete. Come fare la spesa dal Grande Fratello.

Dottrina sociale 10_11_2023

Mercoledi 8 novembre è stato inaugurato a Verona un (finora primo e unico in Italia) supermercato con divieto di uso del contante. Non sarà più necessario far passare i prodotti acquistati presso una cassa o un lettore di codici a barre. Alle casse nessuno controllerà le altre tue borse per vedere se hai nascosto qualcosa di frodo, anzi le casse (e le cassiere) non ci saranno più. Occhi intelligenti registreranno quello che tu prendi in mano e metti in borsa o in tasca e poi pagherai con la carta o dal tuo telefonino dove avrai scaricato una app.

La principale novità del nuovo supermercato veronese è che il contante non può essere accettato, cosa, questa, che desta preoccupazione. La Dottrina sociale della Chiesa ha sempre sostenuto che la vita economica e finanziaria deve essere improntata alle esigenze dell’economia reale e i molti suoi elementi artificiali andrebbero demoliti o contenuti. Come è noto, invece, le cose stanno galoppando verso esiti molto diversi e la moneta sta diventando digitale e artificiale. Digitale perché con l’uso diffuso della carta di credito i movimenti monetari si riducono a dei bit; artificiale perché grandi nazioni come la Cina hanno già annunciato la nascita di una loro criptovaluta, in questo caso lo Yuan.

Un ultimo rimasuglio di pseudo-economia reale era l’uso del contante. Andavi in banca, facevi un prelievo, ti davano in mano qualcosa che potevi toccare e con la quale potevi comperare dei beni senza che ne rimanesse traccia. Quello che ne facevi lo sapevi (circa) solo tu. Il contante circolante era irrisorio rispetto alla totalità dei movimenti, ma era comunque un rifugio, anche se piccolo e fragile.

Ora l’uso del contante viene fatto sparire rendendo impossibile il suo utilizzo. Non solo, quindi, incentivando l’uso della carta di credito, che ormai molti adoperano anche per piccoli o piccolissimi acquisti, ma proprio impedendolo. Nell’Unità sanitaria di mio riferimento è obbligatorio pagare gli esami clinici o le visite mediche con la carta, il contante è vietato. Ed ora ci si mette anche il supermercato di Verona (e tutti quelli che lo seguiranno).

In quel supermercato veronese nessuno potrà acquistare nulla senza che si sappia. La rivoluzione digitale è finalizzata al controllo, ormai lo sappiamo e il controllo dei consumi è decisivo per il potere. La rivoluzione digitale si collega con la transizione ecologica per cui, sapendo i tuoi consumi, li si potrà indirizzare sicché diventerà impossibile comperare prodotti, anche alimentari, che secondo la versione ufficiale sono dannosi per l’ambiente. Il supermercato veronese è in perfetta linea con il globalismo dittatoriale.