a cura di Benedetta Frigerio
  • Cristianofobia

Una proposta di legge contro discriminazioni e violenze dettate da odio anti-cristiano

 

"I fatti accaduti in Francia ci dicono che non è stato colpito solo un paese ma tutti i cristiani per l'ennesima volta”. A parlare è il deputato e vicesegretario federale della Lega Lorenzo Fontana poche ore dopo l’attentato jihadista di Nizza del 29 ottobre: “Nei giorni in cui il Parlamento italiano si sta interrogando sul fenomeno della discriminazione non si può non notare come gli episodi di aggressione, ostilità e intimidazione nei confronti dei cristiani stiano prendendo delle dimensioni emergenziali. La condivisione della prospettiva morale della Chiesa è infatti oggetto di un’impressionante tentativo di marginalizzazione ideologica. I drammatici dati  diffusi in questi anni e l’allarme delle organizzazioni manifestano con evidenza che i cristiani sono una minoranza perseguitata in Europa e in tutto il mondo. Ma anche in Italia: è della scorsa settimana il tentativo di distruggere una croce in una parrocchia romana, ma casi sempre più violenti e sinistri si ripetono con frequenza ormai regolare”. È a partire da queste considerazioni che l’onorevole Fontana ha deciso di presentare una proposta di legge contro la cristianofobia e un ordine del giorno che impegni il governo a occuparsi delle discriminazioni anti-cristiane, a coordinare e costituire un osservatorio italiano ed europeo sulla cristianofobia e a istituire una giornata per le vittime cristiane di persecuzione. La proposta di legge è intesa a modificare l’articolo 604-bis e l’articolo 604-ter del codice penale al fine di inserire nel sistema normativo attuale misure efficaci di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e delle violenze legate all’odio anti-cristiano.

 

"I fatti accaduti in Francia ci dicono che non è stato colpito solo un paese ma tutti i cristiani per l'ennesima volta”. A parlare è il deputato e vicesegretario federale della Lega Lorenzo Fontana poche ore dopo l’attentato jihadista di Nizza del 29 ottobre: “Nei giorni in cui il Parlamento italiano si sta interrogando sul fenomeno della discriminazione non si può non notare come gli episodi di aggressione, ostilità e intimidazione nei confronti dei cristiani stiano prendendo delle dimensioni emergenziali. La condivisione della prospettiva morale della Chiesa è infatti oggetto di un’impressionante tentativo di marginalizzazione ideologica. I drammatici dati  diffusi in questi anni e l’allarme delle organizzazioni manifestano con evidenza che i cristiani sono una minoranza perseguitata in Europa e in tutto il mondo. Ma anche in Italia: è della scorsa settimana il tentativo di distruggere una croce in una parrocchia romana, ma casi sempre più violenti e sinistri si ripetono con frequenza ormai regolare”. È a partire da queste considerazioni che l’onorevole Fontana ha deciso di presentare una proposta di legge contro la cristianofobia e un ordine del giorno che impegni il governo a occuparsi delle discriminazioni anti-cristiane, a coordinare e costituire un osservatorio italiano ed europeo sulla cristianofobia e a istituire una giornata per le vittime cristiane di persecuzione. La proposta di legge è intesa a modificare l’articolo 604-bis e l’articolo 604-ter del codice penale al fine di inserire nel sistema normativo attuale misure efficaci di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e delle violenze legate all’odio anti-cristiano.