a cura di Stefano Fontana
  • FRANCIA

Una buona novità per la Dottrina sociale della Chiesa

Chi ha a cuore la Dottrina sociale della Chiesa è contento quando nasce qualche nuova iniziativa che la promuove e diffonde la conoscenza e la consapevolezza della sua importanza. Il panorama, in questo campo, è così desolato che bisogna salutare con soddisfazione chi intraprende la via oggi impervia della Dottrina sociale della Chiesa, specialmente nei Paesi europei ove l’attacco della secolarizzazione è più accanito. Per questo motivo segnalo una novità che viene dalla Francia. Le Edizioni dell’Homme Nouveu di Parigi hanno iniziato a pubblicare e a diffondere una “Lettre de formation & d’information sur la Doctrine sociale de l’Église”. Il titolo è molto indicativo della natura e della finalità della nuova impresa: “Reconstruire”. Il Direttore Philippe Maxence spiega nell’editoriale del primo numero, dal titolo “C’est l’heure de reconstruire!”, che il titolo è preso da una famosa frase di Pio XII: “C’è tutto un mondo da ricostruire dalle fondamenta”.

La “Lettre”, il cui primo numero è stato pubblicato in marzo 2021 ed ora è arrivata al numero 2 con il mese di aprile, è una pubblicazione semplice ma significativa. Si tratta di sole quattro pagine. La prima contiene l’editoriale del Direttore, la seconda la presentazione di un libro e altre indicazioni su pubblicazioni inerenti alla Dottrina sociale della Chiesa, la terza di solito presenta una intervista, mentre la quarta affronta una tematica propria della Dottrina sociale. A proposito di quest’ultima, i primi due numeri si sono occupati di due questioni preliminari e fondanti per la Dottrina sociale, ossia se essa esista (“La doctrine sociale de l’Église existe-t-elle?”) e se i suoi insegnamenti abbiano carattere obbligatorio (“La doctrine sociale de l’Église a-t-elle un caractère obligatoir?”).

Nel suo primo editoriale Maxence parte dall’attualità: “La crisi sociale ed economica, accentuata dalla pandemia di Covid 19, le difficoltà emerse nella relazione tra Stato e Chiesa a proposito della celebrazione delle messe, l’elezione negli Stati Uniti di un presidente cattolico favorevole all’aborto sono esempi che dimostrano la perdita di punti di riferimento nei Paesi occidentali. La crisi ecologica, le manipolazioni bioetiche, la confusione dei generi, le minacce alla libertà di insegnamento sono altri esempi.

E purtroppo la lista non è finita …”. Da qui la nuova “Lettre” che, continua Maxence, “vuole permettere ai propri lettori di operare, ognuno al proprio posto, per il bene comune, per non subire la distruzione della natura umana e della civiltà cristiana”.

La nuova iniziativa è intrapresa dalle edizione de l’homme nouveau (www.hommenouveau.fr). La casa editrice pubblica libri ed anche una rivista mensile molto diffusa in Francia dal titolo omonimo “L’homme nouveau”.