Ucraina, Iran: è l'Europa a pagare le guerre, ora cambiamo politica
Tra le conseguenze delle guerre in corso, c'è lo strozzamento economico ed energetico dei Paesi europei malgrado siano assenti politicamente e militarmente. Mentre a uscire rafforzata sarà la Cina. Le analisi di Maurizio Milano e Gianandrea Gaiani a I Venerdì della Bussola.
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Tra le conseguenze delle guerre in corso, c'è lo strozzamento economico ed energetico dei Paesi europei malgrado siano assenti politicamente e militarmente. È urgente che, oltre a prendere iniziative per far cessare le guerre, l'Unione Europea abbandoni le politiche green per evitare il suicidio.
In ballo nella guerra all'Iran, accanto alle motivazioni politiche, c'è il tentativo degli Stati Uniti di mantenere il primato del dollaro negli scambi internazionali, perché il processo di de-dollarizzazione dell'economia sta mettendo a serio rischio la stabilità interna degli Stati Uniti, gravati da un debito pubblico enorme.
La situazione economica e militare, con l'assottigliarsi delle munizioni, sta spingendo anzitutto gli Stati Uniti a cercare un accordo negoziato, su cui stanno scommettendo anche i mercati finanziari.
La guerra in Medio Oriente sta ora avvantaggiando la Cina.
Ecco il video integrale con l'analisi di Maurizio Milano e Gianandrea Gaiani, al Venerdfì della Bussola del 17 aprile.
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